DM 151 Aprile 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Voci e Opinioni

Interviste

  • FISH: si parla di persone! - assistenza, lavoro, scuola, comunicazione e altro ancora. Conclusosi da poco l'Anno Europeo delle Persone Disabili, dagli esiti controversi, affrontiamo tutti i temi di maggiore attualità con Pietro V. Barbieri, riconfermato presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap).
  • Una società distratta - prestigioso editorialista e inviato del "Corriere della Sera", autore di libri di successo sulla società italiana: è Gian Antonio Stella, la cui lunga intervista a DM presentiamo con piacere ai lettori.

Lettere

  • Cantare fuori dal coro - Luciano Rottigni risponde polemicamente a una lettera di Gianni Minasso (Nude: perché no?) e a una risposta di Stefano Andreoli (Solo voglia di capire), pubblicate in DM 149/150. Gli risponde subito Gianni Minasso.
  • Che difficile comunicare! - E' così difficile comunicare con gli altri? L'appello per cercare corrispondenti, da parte di un lettore di DM affetto da miastenia.
  • Una forza leggera della natura - un ricordo di Nadia, la moglie del direttore di DM Franco Bomprezzi - recentemente scomparsa - scritto da Alberto Trevisan e Claudia Bernacchi.
  • Importante confrontarsi - una persona dalla Liguria cerca contatti con chi - come lui - sia affetto da una distrofia muscolare.
  • Niente lamentele - non lamentiamoci, ma protestiamo per far valere i nostri diritti! Il messaggio di un lettore.
  • Tecnici di noi stessi - una lettrice racconta la sua vita con la malattia di Charcot-Marie-Tooth.
  • Tutti schivano la palla - la burocrazia soffoca le attese di integrazione delle persone disabili: la denuncia di una lettrice.

Punti di vista

  • A proposito di "Bella a metà" - del libro di Vanna Menegatti Bella a metà, si era occupato Stefano Andreoli in DM 149/150. Della stessa autrice, ben volentieri pubblichiamo ora una nota, sempre riguardante la sua opera.
  • Una "benedetta" voglia di amare - anche il Papa sembra avere "sdoganato" l'affettività e la sessualità delle persone disabili. Francesca Arcadu ne intravede alcuni aspetti positivi, ma anche dei rischi.
  • Davanti alle telecamere - secondo Oriella Orazi, non sempre, di fronte a una persona disabile che partecipa a una trasmissione televisiva, si tiene conto della sua dignità.
  • Un estremo atto d'amore - non far nascere una persona che verrà al mondo con problemi di disabilitE0 è, secondo Gianfranco Bastianello, "un estremo atto d'amore".
  • Una questione di coscienza - una nota di Riccardo Rutigliano sul caso della signora di Milano che ha rifiutato l'intervento di amputazione ad una gamba.
  • Realtà virtuale e "tarocchi" - un caso che vede per protagonista una persona con disabilità, all'interno di una trasmissione della RAI, viene denunciato da un'altra trasmissione. Nel tracciare una rapida storia della cosiddetta "TV realtà", Enrico Lombardi rivendica come regola fondamentale della televisione che non si speculi sul dolore delle persone, disabili e non disabili.
  • Tribune elettorali e salmoni - lifting degli uomini politici e immagine delle persone disabili: un'opinione di Gianni Minasso.

 

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