Sognava, Giampiero Gozzo, scomparso recentemente, che il concetto di vita indipendente si affermasse come "stato naturale" per una persona disabile adulta, in grado di autodeterminarsi. Giampiero era il responsabile dell'Ufficio H della CGIL di Siracusa, sempre autorevole interlocutore delle pubbliche istituzioni.
E sono mancati anche Filippo Esposito, grande fan della Juve e della Ferrari, di San Gregorio Matese (Caserta), nipote di Carmen Deon, vicepresidente della UILDM di Riva del Garda e Lorenzo Ciuchur, di Timisoara, in Romania, figlio di Zaharia, da sempre in contatto con la UILDM di Belluno, promotore nel suo Paese di una fondazione per l'aiuto dei ragazzi con Duchenne, oltre che creatore di una sorta di "Telethon rumeno".
Ai familiari e agli amici di Giampiero, Filippo e Lorenzo, così lontani tra di loro per esperienze e storie di vita, oggi sono tanto vicini l'intera UILDM e la redazione di DM.