DM 152 SETTEMBRE 2004 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

La UILDM in prima classe

a cura di Matteo Falvo e Sergio Salmaso

 

Già un centinaio di volontari per la UILDM, che con i suoi progetti di coordinamento e di formazione, si è accreditata come Ente di Prima Classe, nell'ambito del nuovo servizio civile volontario

 

La UILDM si è accreditata presso il nuovo UNSC (Ufficio Nazionale per il Servizio Civile) come "Ente di Prima Classe" insieme, ad esempio, ad AISM, ARCI e Caritas, per mantenere un'identità presso tutte le strutture di volontariato come associazione che si dedica al servizio civile volontario.

Questa è la notizia e in tale ottica la nostra Associazione ha creato - durante gli ultimi sei mesi - una nuova struttura centrale che da una parte coordina l'attività delle Sezioni (tenendo anche conto che dal 3 maggio scorso è entrato in servizio un centinaio di volontari in una trentina di centri UILDM, a seguito di un progetto del 2003) e che dall'altra svolge una funzione di interfaccia per le Sezioni stesse di fronte all'UNSC.

E' stato proprio quest'ultimo Ufficio a richiedere, secondo normativa, che l'Associazione si dotasse di figure professionali per la gestione del servizio civile, attraverso una rete a scalare dal responsabile alla struttura di gestione. E per la prima volta a Lignano, nel mese di maggio, si sono incontrati i principali operatori del servizio civile UILDM nel nuovo assetto centralizzato che prevede un responsabile della formazione, uno delle varie aree e operatori locali. All'appuntamento hanno partecipato anche due responsabili dell'UNSC, per chiarire come esso intenda impostare l'attività di servizio civile nella UILDM.

Progetti in corso

Sono due i tipi di progetti attualmente in svolgimento: uno di formazione e l'altro di coordinamento delle richieste di personale di servizio civile all'interno delle Sezioni.

L'obiettivo del secondo progetto è che tutte le Sezioni abbiano per il 2005 la possibilità di inserire volontari nel proprio organico, in modo da superare i 190 posti richiesti nelle precedenti selezioni e anche il numero di 40 Sezioni coinvolte. Attualmente è in corso la raccolta delle informazioni e delle richieste, tenendo conto che la funzione della struttura centrale è quella di accompagnare ogni Sezione lungo il disbrigo delle necessarie pratiche burocratiche.

Importantissima, dal canto suo, la formazione, punto centrale nel nuovo progetto di servizio civile: nei prossimi tre mesi è previsto per i volontari in servizio un corso residenziale riguardante la non violenza, il servizio civile volontario e l'obiezione di coscienza, la difesa della patria in modo non violento, i diritti umani e le tematiche dedicate alla pace. Saranno inoltre formati gli operatori che lavorano nel servizio civile all'interno delle Sezioni, in modo da professionalizzarne l'operato con i volontari e da renderli in grado di presentare progetti coinvolgenti e dai contenuti innovativi.

Il tutto a partire da un incontro organizzato a Roma dall'Ufficio Nazionale, in questo mese di luglio, rivolto a tutti i responsabili della formazione delle associazioni di prima classe. Si tratta del primo incontro ufficiale di questo tipo, utile a dettare le linee guida uniche, superando il sistema organizzativo precedente legato alle direttive contenute all'interno dei singoli bandi.

Messaggio alle Sezioni

Queste ultime devono mettersi in contatto con la Direzione Nazionale UILDM e chiedere la disponibilità di presentare un progetto per il servizio civile. Saranno seguite a livello centrale nei procedimenti burocratici, ricordando che l'importante è garantire il rispetto dei tempi richiesti (tutta la documentazione va presentata entro agosto), che sono perentori e che vincolano tra di loro tutte le singole Sezioni.

E se nel Nord Italia si riscontra una certa difficoltà nel reperire volontari, mentre al Sud - a causa anche della diffusa disoccupazione - il servizio civile volontario è visto da molti con interesse, si potrà far riferimento all'aumento di richieste rivolte alla UILDM di Verona, in seguito alla trasmissione in una televisione locale e alla pubblicazione in alcuni quotidiani dell'intervista di due volontari sulla loro esperienza nell'Associazione.

Servizio civile volontario

Che cos'è

L'approvazione della Legge 64 del 6 marzo 2001 ha disposto "l'istituzione del servizio civile nazionale". Tale norma ha ampliato le possibilità di prestare servizio civile previste dalla Legge 230/98 in materia di obiezione di coscienza, creando le basi per la legislazione del futuro servizio civile volontario. In pratica, con la fine della leva obbligatoria, sia il servizio militare che quello civile saranno articolati su base volontaria.

Attraverso il servizio civile volontario si ha la possibilità di fare un'esperienza utile alla propria crescita e alla propria formazione e al tempo stesso di dedicare un anno al servizio degli altri.

La UILDM ha scelto di partecipare a questo nuovo modo di vivere l'impegno nella società civile da parte dei giovani. Il Progetto di Impiego è collegato a tutte le attività e i progetti della UILDM, in quanto si pone a favore delle persone affette da malattie neuromuscolari.

Chi lo può svolgere

- Ragazze di età compresa tra i 18 e i 26 anni (non ancora compiuti).

- Ragazzi riformati per inabilità al servizio militare che non abbiano compiuto il 26° anno di età.

Quanto dura

Il Servizio Civile Volontario dura 12 mesi.

L'impegno settimanale è compreso tra le 25 e le 30 ore di servizio.

Cosa viene offerto a volontarie e volontari

- Una retribuzione di circa 433 euro al mese (tassabili solo se nell'anno si superano, sommando gli altri redditi, 7.500 euro).

- La copertura assicurativa.

- Una formazione specifica.

- Il riconoscimento presso diverse università italiane del servizio civile quale periodo di tirocinio.

Inoltre, il periodo di servizio civile è riconosciuto valido per l'inquadramento economico e il calcolo dell'anzianità lavorativa, ai fini del trattamento previdenziale nel settore pubblico e privato.

 

Per maggiori informazioni:

Direzione Nazionale UILDM, tel. 049/8021001, fax 049/757033, E-mail serviziocivile@uildm.it - Responsabile nazionale per il Servizio Civile UILDM: Matteo Falvo.

 

Per approfondimenti:

Sito Internet dell'UNSC (Ufficio Nazionale per il Servizio Civile) www.serviziocivile.it o numero verde 848/800715.