Congratulazioni, caro Presidente Marcellino Boscolo, per essere stato eletto a far parte della Direzione Nazionale UILDM. Siamo certi del contributo che porterai, per cercare di risolvere sempre più, sia a livello regionale che nazionale, i problemi della mobilità.
In questi anni hai saputo in silenzio far crescere la nostra associazione e hai contribuito a rivoluzionare la nostra piccola città, che oggi è più accessibile, grazie al tuo continuo operato e alla collaborazione con la pubblica amministrazione.
Oggi, per motivi di incompatibilità, non puoi essere presidente della UILDM di Chioggia, ma non per questo sarai meno presente perché c'è ancora molto da fare. Vogliamo infatti continuare insieme a costruire e a migliorare sempre più la mobilità per le persone maggiormente indifese e far valere il diritto che la città è di tutti i cittadini e come tale dev'essere accessibile.
Il tuo contributo è stato prezioso. Infatti, hai collaborato per la realizzazione di interventi di primaria importanza, come l'ascensore in ospedale, la rampa della vecchia sede ASL, la rampa sulla diga, la passeggiata sul Lusenzo, l'ascensore in Municipio, l'attracco al vaporetto e altre imbarcazioni, i bagni accessibili presso gli stabilimenti balneari, il prolungamento della passeggiata fino alla staccionata, gli autobus di linea urbani ed extraurbani per Venezia, la realizzazione di un ponte accessibile, oltre a proporre che le convenzioni dei servizi esterni all'ente ospedaliero prevedano l'accessibilità.
Per il prossimo futuro speriamo in qualche altro ponte accessibile, in positivi interventi su scuole, biblioteca e museo, oltre che sul teatro Astra e su altri edifici pubblici e privati aperti al pubblico. Senza dimenticare i marciapiedi, quale mezzo per poter girare la città senza più barriere.
Ringraziandoti pubblicamente, auguriamo a te e alla nuova Direzione Nazionale un buon lavoro, certi che continuerai sulla buona strada tracciata a Chioggia. Auguriamo inoltre buon lavoro alla neopresidente della nostra Sezione Riccardina Boscolo.
I soci della UILDM di Chioggia