DM 152 SETTEMBRE 2004 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Premiato il lavoro di squadra

Particolarmente attivo, negli ultimi mesi, il Comitato Regionale Veneto UILDM che, con il positivo contributo di tutte le Sezioni, ha affrontato una serie di nodi cruciali per la vita associativa.

Dal punto di vista sanitario e sociale, si è preso atto di un fatto incontestabile, di come cioè l'assistenza medica in loco sia indispensabile per dare sicurezza nelle emergenze e garantire cure mirate in tutto il decorso della malattia neuromuscolare. Partendo da questo presupposto, si è affrontata la situazione della UILDM di Vicenza, rivelatasi dispersiva e scoordinata, per la residenza della maggioranza degli associati nella provincia, senza uno staff medico di collegamento. E' stato quindi in questo senso che il Comitato ha lavorato, cercando di costituire una "rete" sanitaria di riferimento e conferendo anche un nuovo assetto alla Sezione, all'insegna di una maggiore operatività. Un vasto lavoro di squadra, coordinato da un attivo gruppo della UILDM di Verona, che grazie alla grande disponibilità di tutti - medici, pazienti, familiari e altri - ha portato ad un nuovo Consiglio, presieduto dalla fisiatra Feliciana Cortese. Le fondamenta sono state positivamente gettate, non resta ora che cogliere i frutti che non mancheranno.

Tra le altre questioni che hanno impegnato il Comitato, vi sono state quelle dei rapporti con l'Ente Pubblico Regionale, la promozione di nuove iniziative in favore della vita indipendente dei disabili e la lotta alle barriere. Rispetto a quest'ultimo settore, da segnalare in particolare le vivaci iniziative di Francesco Miotto (nei confronti del parcheggio del Tronchetto a Venezia) e di Marcellino Boscolo che, a Chioggia, collaborando con l'Assessore competente, oltre che coinvolgendo la locale azienda dei trasporti, ha ottenuto tra le altre cose l'accessibilità (con pedane a scomparsa) dell'intero parco dei mezzi pubblici urbani (e di tre extraurbani), nonostante non vi siano precise disposizioni legislative che lo determinino.

Sinergie fra le famiglie e l'Ente Pubblico (in particolare rispetto alle strutture sanitarie), nelle Sezioni di Treviso e di Chioggia; coordinamento tra i medici vicini alle Sezioni e la Commissione Medico-Scientifica Nazionale UILDM; un aggiornamento per i terapisti; un seminario dedicato ai giovani che vogliano approfondire la loro conoscenza delle leggi che disciplinano i vari servizi: questi i programmi a breve e media scadenza per un Comitato Regionale che appare oggi quanto mai vitale, ottimo esempio per tutti di squadra "che funziona".

 

(Stefano Borgato)