DM 153 - FEBBRAIO 2005 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Non finisce qui, Puccio...

E' stato rappresentato a Roma il 24 ottobre uno spettacolo teatrale molto particolare, un bellissimo omaggio all'indimenticato Luigi (Puccio) Maccione, persona insostituibile per la UILDM e per DM, scomparso poco più di un anno fa.

E non finisce qui..., il nome della messa in scena, fatta di testi scritti da Puccio per il teatro (e non). «L'idea - raccontano gli organizzatori - è nata tra amici e parenti, alla ricerca di un inedito, un abbozzo, una traccia che Puccio non avesse avuto il tempo di portare a termine. E così, smaniosi di tutto il gusto per la vita che egli ci ha lasciato, abbiamo chiesto di più, fino a "piegare" al teatro quegli scritti che non erano fatti per andare in scena: un articolo, un racconto, la sceneggiatura di un cortometraggio, un editoriale, alcune coraggiose riflessioni sull'handicap, una folgorante invenzione sugli ultimi anni di Buffalo Bill, eroe dimenticato. E poi, riemersa dai suoi appunti, una commedia incompiuta, ricca di umorismo: l'intervista a uno che dovrebbe parecchie spiegazioni a tutti noi e che nessuno finora è riuscito a interrogare».

Tanti piccoli capolavori, quelli rappresentati a Roma, legati insieme dal brillante sguardo ironico che Puccio teneva aperto sul mondo e che riflettono le tante sfaccettature della sua personalità. «Come un diamante - dicono gli amici - che, al girarlo, sprigiona luci diverse, comunque intense, e con una faccia già in vista che ne cela molte altre. Quel diamante lo abbiamo immaginato lì, al centro del palco, appeso ad un filo, da far ondeggiare, ruotare, lasciando che il suo bagliore ci colpisse con tutte quelle emozioni che abbiamo sempre goduto in ogni risata di Puccio».

L'omaggio più bello, quindi, per una Persona che tanto amava anche il teatro.

 

(Stefano Borgato)