DM 153 - FEBBRAIO 2005 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Quattro presidenti e tanti risultati

di Antonio Spinelli*

 

Nel segno della continuità: è questo il messaggio lanciato dai delegati alla seconda Assemblea Nazionale della federazione di wheelchair hockey, lanciata verso iniziative sempre più prestigiose

 

Ospiti eccellenti, all'inizio di ottobre 2004, per la seconda Assemblea Nazionale della FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey), tenutasi a San Benedetto del Tronto, ove i rappresentanti delle tredici squadre iscritte al decimo Campionato Nazionale hanno ufficialmente aperto le celebrazioni del "Decennale WHL/FIWH 1995-2005".

Già di per sé eloquente il tema scelto per i vari interventi, ovvero Uno sguardo al passato, pensando al futuro. Strategie e interventi.

La voce della UILDM

Ad aprire le giornate è stato Alberto Fontana, presidente nazionale della UILDM, dichiarando che «l'Associazione sarà al fianco della FIWH soprattutto nei fatti e non solo nelle parole. Un'occasione importante, in tal senso, saranno i Campionati Europei di Roma (23-27 giugno 2005), importanti per la FIWH, ma anche per la stessa UILDM, che metterà a disposizione tutti i mezzi di cui è dotata. Non mancheremo - ha concluso Fontana - di riportare il wheelchair hockey anche alle Manifestazioni Nazionali UILDM, in quanto non va dimenticato che questa disciplina è nata proprio grazie ai nostri associati».

Fontana ha anche discusso con la Presidenza della FIWH sull'opportunità di una convenzione che sancisca ufficialmente la reciproca collaborazione.

Segnali importanti dal Comitato Paralimpico

A rappresentare il CIP (Comitato Paralimpico Italiano), organismo di recente costituzione, c'era il presidente Luca Pancalli, che ha lanciato significativi segnali: «E' di grande importanza il riconoscimento che il CIP darà alla FIWH, che di fatto siederà con il proprio presidente al fianco di tutte le altre federazioni sportive per disabili».

Dichiarando poi il suo appoggio affinché il movimento del wheelchair hockey possa entrare il prima possibile nel panorama paralimpico (già da Pechino 2008?), Pancalli ha esortato tutti i partecipanti, ribadendo la propria sicurezza sul fatto che «il wheelchair hockey sarà prossimo protagonista, insieme a tutte le altre discipline, del panorama sportivo internazionale degli sport per disabili». E se lo dice lui...

Gli altri ospiti

Dello stesso tono collaborativo è stato l'intervento di Alfredo Cucciniello, presidente nazionale dell'US ACLI. «Quest'ultima - ha dichiarato - sarà vicina e crederà profondamente al wheelchair hockey fino a quando sarà considerata utile a perseguire gli obiettivi di questa disciplina. Ne è prova l'organizzazione in comune di corsi per aspiranti arbitri, di una giornata da dedicare allo sport per disabili e normodotati e di quant'altro si deciderà di organizzare per il bene e lo sviluppo di questo sport».

Particolarmente gradita anche la visita di Paolo D'Erasmo, sindaco di Ripatransone (Ascoli Piceno), che ha ribadito, nel suo saluto, tutta la collaborazione per ospitare anche nel 2005 le finali nazionali (1-5 giugno). In rappresentanza della Provincia di Ascoli era presente il consigliere Remo Bruni.

I prossimi appuntamenti

Il "patto di alleanza" nato tra i quattro rappresentanti di UILDM, CIP, US ACLI e FIWH sta portando, nel corso della stagione 2004-2005, ad una serie di grandi appuntamenti sportivo-culturali.

La FIWH-UILDM Cup (Coppa Italia di wheelchair hockey), in programma da marzo a maggio del 2005, con finalissima da effettuarsi presumibilmente durante le Manifestazioni Nazionali UILDM.

Chi sarei se potessi essere... sarà poi un'intera giornata di sport che vedrà coinvolti atleti disabili e normodotati in una simbiosi straordinariamente suggestiva e affascinante. Uno slogan, tra l'altro, scelto per accompagnare d'ora in avanti ogni nostra attività.

Dal canto suo, il Comune di Ripatransone ospiterà la Fiaccola della pace, grande messaggio di speranza lanciato dagli atleti del wheelchair hockey, alla presenza di autorità locali e religiose, guidata dal vescovo di San Benedetto del Tronto Gervasio Gestori. Una manifestazione che, crediamo, non abbia precedenti in Italia, con oltre ottanta atleti in carrozzina elettrica che sfileranno per il centro della cittadina marchigiana. Ed ancora, i già citati Campionati Europei di Roma, con la partecipazione di importanti esponenti del mondo politico, sportivo e dello spettacolo. Infine, un convegno - nel settembre del 2005 - sul tema La distrofia muscolare e lo sport: un binomio possibile?

Non c'è che dire: è stata predisposta una stagione sportiva straordinariamente affascinante e impegnativa, ma il risultato finale, ci auguriamo tutti, sarà la definitiva consacrazione della nostra disciplina.

Campionato 2004-2005

L'Assemblea Nazionale della FIWH ha poi sancito di fatto anche l'inizio ufficiale della stagione sportiva 2004-2005 che il 13 novembre ha visto al via tredici squadre, suddivise in tre gironi: Girone A: All Blacks Genova, Blue Devil's Genova, Magic Torino e Skorpions Varese. Girone B: Coco Loco Padova, Pallavicini Rangers Bologna, Sharks Monza, Dream Team Milano e Dolphins Ancona. Girone C: Thunder Roma, Aquile Palermo, Bartimeo Eagles Palermo e Albalonga's Craziest Cows Roma.

Due le new entry, vale a dire gli Albalonga's Craziest Cows Roma e i Bartimeo Eagles Palermo, squadra tutta formata da atlete donne (l'unica al mondo), un primato di cui essere orgogliosi!

Il rinnovo delle cariche

E per concludere qualche riga dedicata anche al rinnovo delle cariche associative FIWH, che ha visto la rielezione di chi scrive alla carica di presidente nazionale e l'elezione dei consiglieri federali Riccardo Merlino, Stefano Occhialini, Riccardo Rutigliano e Andrea Venuto. In rappresentanza di tutti gli atleti è stato eletto in consiglio Claudio Carelli (Skorpions Varese), figura istituzionale, quest'ultima, che rappresenta una novità assoluta in seno alla Federazione. Grande la partecipazione dei sessanta delegati, sempre ricco il dibattito e risoluzioni soddisfacenti per tutti.

Mi si perdoni, in conclusione, un pizzico di orgoglio personale quando ripenso agli intensi giorni di lavoro di San Benedetto. La FIWH è una "piccola" realtà al cospetto di enti o federazioni più organizzate e potenti, ma quanto si è riusciti a fare in questi ultimi anni non ha nulla da invidiare a nessuno. La presenza di tre presidenti nazionali di altrettante importanti istituzioni (sportive e non) alla nostra Assemblea non può che essere motivo di grossa soddisfazione, oltre che la tangibile testimonianza di quanta strada potrà essere ancora percorsa grazie alla collaborazione e al lavoro di tutti, ciascuno secondo le proprie possibilità e capacità.

Da parte nostra, stiamo mettendo in gioco tutte le nostre forze, unite all'impegno e alla costanza nel perseguire precisi obiettivi che ben ci fanno sperare per il futuro. Non ci identifichiamo in nessuno e di nessuno proviamo invidia, ma se penso allo slogan Chi sarei se potessi essere..., riferito alla FIWH, non avrei dubbi nel rispondervi "noi stessi".

 

*Presidente Nazionale FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey).