DM 153 - FEBBRAIO 2005 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Il ponte si fa attendere

di Barbara Pianca

 

Dopo il dossier dedicato da DM 152 al nuovo ponte sul Canal Grande di Venezia, progettato da Santiago Calatrava, continuiamo a seguirne la tormentata vicenda

 

Doveva essere inaugurato all'inizio di settembre, in concomitanza con la sessantunesima Mostra Cinematografica del Lido di Venezia, e già le associazioni locali di persone disabili erano pronte ad organizzare una manifestazione di protesta, nel caso non avessero trovato tracce dell'ovovia per il trasporto delle carrozzine lungo il dorso del ponte d'acciaio.

«La nuova soluzione per l'accessibilità sta in una specie di "ovovia" giacente ai piedi del ponte all'interno di una botola», aveva infatti dichiarato lo scorso giugno a DM l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Marco Corsini. Dopo aver capito che la soluzione del servoscala non sarebbe stata a norma di legge e quella del vaporetto non avrebbe reso il ponte accessibile in sé, e dopo aver bocciato le proposte avanzate da un gruppo di progettisti italiani legati all'HBGroup, l'amministrazione veneziana e l'architetto Santiago Calatrava avevano perciò cominciato a guardare con favore al progetto di una cabina nascosta sul fondale marino, che emerge a comando ed accoglie al suo interno la carrozzina, "per poi essere sollevata da un braccio e agganciata ad un carrello scorrevole innestato nella parte esterna del ponte".

Ora il direttore dei lavori, l'ingegner Roberto Scibilia, ci spiega che, a causa di problemi tecnici riscontrati nella struttura d'acciaio in fase di costruzione, bisognerà aspettare il 2005 prima di rompere la bottiglia di champagne. C'è tutto il tempo, quindi, per tenere d'occhio la realizzazione di questa ovovia.

Abbiamo già dato appuntamento all'ingegner Salvatore Vento, responsabile del procedimento per la costruzione del ponte, per verificare se il progetto dell'ovovia sarà stato approvato dall'amministrazione e potremo quindi considerarlo ufficiale. Proprio in queste settimane il progetto definitivo sta imboccando il procedimento burocratico di presentazione alle commissioni interne per ottenere l'approvazione finale.

 

Della vicenda del nuovo ponte sul Canal Grande di Venezia, DM si è occupata in: n. 145, Quel ponte della discordia, a cura di S. Borgato, pp. 38-39; n. 146/147, Fermate quel ponte!,a cura di S. Borgato, pp. 53-54; n. 152, Dossier Il quarto ponte di Venezia, a cura di B. Pianca, pp. 14-21.