di Luigi Zironi*
La UILDM di Bologna, in collaborazione con il Comitato Regionale UILDM dell'Emilia Romagna, ha commissionato alla regista Antonella Restelli la realizzazione di Vita Indipendente: Assistenza personale, un documentario presentato in maggio alle Manifestazioni Nazionali UILDM di Lignano.
Interviste e momenti di vita quotidiana: questo il contenuto dei ventun minuti girati in digitale che registrano le testimonianze sulla Vita Indipendente di Elisabetta Gasparini della UILDM di Venezia, una delle persone più attive in Italia sul tema, di altre due persone disabili che hanno partecipato alla sperimentazione a Modena e dei loro assistenti personali.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di informare non solo i pubblici amministratori, ma anche e soprattutto le stesse persone con disabilità e questo perché, analizzando le esperienze di Vita Indipendente in Emilia Romagna, è emerso che spesso manca, da parte proprio dei diretti interessati, una reale consapevolezza delle opportunità offerte dall'assistenza autogestita.
Ispirandosi così ad un analogo lavoro realizzato dalla cooperativa svedese STIL - del cui documentario è disponibile copia sottotitolata - il progetto di video italiano si propone di stimolare l'impegno diretto e il sostegno reciproco delle persone con disabilità, secondo la logica del peer support.
Le esperienze di Modena (realizzata nel 2002-2003 e in seguito consolidata e ampliata grazie ai finanziamenti della Regione) e quella di Bologna (avviata nel 2004) nascono su proposta delle UILDM locali, che si fanno portavoce delle esigenze dei soci interessati alla Vita Indipendente, coinvolgendo anche altri soggetti del territorio. Il progetto modenese ha coinvolto infatti non solo la UILDM e l'amministrazione comunale, ma anche altre associazioni, come l'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), l'UIC (Unione Italiana Ciechi) e l'ASHAM (Associazione Sportiva Handicappati Modena), grazie soprattutto all'intervento del Centro Servizi per il Volontariato. A Bologna, invece, oltre al Comune e alla UILDM, partecipano anche l'Azienda Sanitaria Locale e la stessa AISM.
La videocassetta è stata riprodotta per il momento in mille copie, che saranno inviate entro il mese di febbraio 2005 alle associazioni di persone con disabilità dell'Emilia Romagna, ai pubblici amministratori e a chiunque altro ne faccia richiesta (www.uildmbo.org).
*Coordinatore del Progetto Vita Indipendente UILDM Emilia Romagna.