Solo da qualche mese è stato inaugurato a Pordenone il Centro di Recupero e Rieducazionale Funzionale UILDM, struttura sanitaria privata riconosciuta e in così poco tempo sono già diventati molti gli utenti, di età compresa tra i 15 e i 40 anni, principalmente invalidi al 100%, con patologie neuromuscolari, neurologiche, oncologiche, legate alla terza età o con vari disturbi muscolo-scheletrici, a testimoniare il reale apprezzamento dei servizi offerti.
Un bilancio del primo semestre di attività evidenzia anche che circa l'80% dei pazienti è rappresentato da disabili che usufruiscono del servizio di fisioterapia e trasporto a titolo gratuito e le cui spese vengono pertanto sostenute istituzionalmente dalla UILDM di Pordenone, fino a quando quest'ultima non godrà dell'accreditamento regionale. Il restante 20% degli utenti è costituito da privati che, non riconosciuti come disabili, corrispondono economicamente la spesa, secondo un tariffario delle singole prestazioni.
Come ha sottolineato il presidente della Sezione Luigi Querini, «il Centro costituisce una tappa significativa per la nostra provincia, ma anche un impegno gravoso, caratterizzato da momenti di progettazione, ostacoli vecchi e nuovi da superare, per lo più di carattere burocratico, e personalità molto diverse con le quali rapportarsi quotidianamente. Realizzata a dieci anni dalla nostra costituzione, la struttura è il risultato e il coronamento dell'importante impegno istituzionale da noi svolto».
(Crizia Narduzzo)