Come è rinato il Gruppo Giovani UILDM, che rappresenta oggi una delle risorse più fresche e vivaci dell'Associazione. Gli incontri, il giornale, il sito Internet e un concorso cinematografico tra le varie iniziative promosse
«Vogliamo portare una "ventata di freschezza" nella Direzione Nazionale UILDM e soprattutto non vogliamo semplicemente essere un laboratorio d'idee, ma aspiriamo ad essere parte attiva nella progettazione. I problemi dei giovani devono essere risolte dai giovani!».
Idee chiare - quelle del "nuovo" Gruppo Giovani UILDM - che nei mesi scorsi alle parole ha fatto seguire una serie di fatti concreti e interessanti. Un incontro a Roma in aprile, con una partecipazione tutta "di sostanza", l'avvio del giornalino "Il Quadrifoglio" - corredato dai bei disegni di Paolo Malgrati - un sito Internet (gruppogiovani.uildm.it), con relativo forum.
Nel mezzo le Manifestazioni Nazionali UILDM di Milano, in maggio, ove i lavori del Gruppo Giovani hanno occupato un'intera giornata, senza "tempi morti" e con la stimolante proposta di creare in presa diretta un numero speciale del "Quadrifoglio", ciò che è stato fatto.
Senza dimenticare le aperture all'esterno, con il supporto di personaggi ormai celebri come i Ladri di Carrozzelle o la manifestazione sportiva di Pomposa (Ferrara), nata per sostenere proprio il Gruppo Giovani e della quale parliamo a parte in questo stesso giornale.
A passare il testimone, per motivi di salute, è stato Domenico Congiusta, ovvero colui che aveva cercato di "tenere in vita" il Gruppo negli ultimi anni, pur tra difficoltà e problemi. Una volontà ferma, quella di Domenico, «perché non era giusto interrompere un cammino iniziato nel 1989 per merito del carismatico e compianto Luigi Puccio Maccione, fondatore del Gruppo».
Così ha scritto Congiusta al nuovo Gruppo Giovani, aggiungendo: «Nel 2004 il presidente nazionale Alberto Fontana mi aveva contattato per invogliarmi a riprendere le attività, per come era nelle mie possibilità. Ben volentieri ho intrapreso rapporti di amicizia e collaborazione con l'energica Sonia Veres di Genova, la persona giusta cui passare il testimone. L'incontro di Roma è il segnale preciso che è ripreso il cammino del Gruppo Giovani, interrotto per qualche anno, verso l'ultimo obiettivo lanciato dalla mia Segreteria: il Progetto New Generation, con la formazione dei giovani aderenti in modo tale da renderli pronti ad occuparsi di attività più importanti nelle UILDM locali e in quella nazionale, creando quindi una sorta di trampolino di lancio per essere protagonisti nella società, lavorare per la comunità e quindi per se stessi».
Scrive Sonia Veres nel "Quadrifoglio": «Portiamo sogni e ideali, viviamo una fantastica esperienza che insieme condividiamo, anche perché, frequentandoci, abbiamo avuto modo di conoscerci e di diventare amici». E ancora: «C'è una grande forza interiore che mi spinge a condividere sogni con altri ragazzi che come me vorrebbero realizzare progetti, conoscere nuove persone, confrontarsi con giovani di tutta Italia e scoprire nuovi valori».
Sono parole che non serve commentare troppo. Vale solo la pena di aggiungere che Sonia non è certo sola: Lia, Manuel, Andrea, Giusy, Max e numerosi altri ne condividono l'energia e l'entusiasmo. È una forza importante cui la UILDM non può che guardare con estrema fiducia.
Recentemente, poi, è stata avviata l'ennesima iniziativa, che eleva ulteriormente - anche da un punto visto culturale - le attività del Gruppo Giovani. Si è deciso infatti letteralmente di "fare cinema", con un concorso aperto a tutti i giovani, per scrivere il soggetto di un cortometraggio sul tema Generazione a quattro ruote: ieri, oggi e domani.
Il vincitore vedrà prodotta la propria idea con la collaborazione di un gruppo di esperti, ma ci sarà spazio anche per i giovani soggettisti che arriveranno dal secondo al decimo posto. Il tutto per realizzare un film che in futuro potrà rappresentare il Gruppo Giovani in manifestazioni che promuovano la UILDM e che verrà anche presentato a vari concorsi.
Una "ciliegina" che corona un anno di lavoro quanto mai vivace e fervido e che crediamo sarebbe piaciuta molto anche a Puccio Maccione, uomo di cinema e di teatro, oltre che persona tanto rimpianta da tutta la UILDM.