Cari amici dell'AVIS, la vostra forma di volontariato ci dà forza e coraggio, perché voi vi muovete su una concezione della solidarietà che è nobile, proprio perché la sua origine è puramente ideale. Non ci sono per voi volti, facce, nomi e malattie, c'è semplicemente l'"Uomo", così com'è, e che altrettanto semplicemente va aiutato quando si trova in difficoltà.
Questa è una forma d'amore che sorregge idealmente tutte le associazioni che si occupano dei malati e dei loro familiari: per questo motivo desidero ringraziarvi autenticamente per il vostro lavoro e per il costante impegno a difesa del diritto alla salute.
Questa vostra passione si è svelata anche nei momenti di promozione solidale che recentemente hanno riunito le nostre associazioni: Telethon 2004 e la Giornata Nazionale UILDM del 17 e 18 aprile. In quelle circostanze il volontariato ha unito le sue forze per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche e per elevare gli standard di qualità della cura e della terapia.
Le nostre due associazioni sono parte di un progetto comune, mirato al rispetto della dignità umana, soprattutto riguardo ai diritti delle persone che soffrono. Da qui, tutti noi vogliamo confermare l'impegno di concretezza che sta alla base del nostro spirito di solidarietà, rilanciando con sollecitudine l'impegno a migliorare, giorno dopo giorno, le prospettive di cura per tutti.
Certo, l'invenzione del futuro è la più rilevante e laboriosa, ma possiamo comunque percorrerla, in virtù di ciò che facciamo ogni giorno e l'idea di compiere insieme all'AVIS questo percorso rende tutto per noi meno faticoso e di questo ve ne saremo sempre grati.
Alberto Fontana
Presidente nazionale UILDM