Per comprendere l'informazione racchiusa nel DNA, numerosi scienziati di tutto il mondo stanno studiando l'RNA (acido ribonucleico), la molecola che deriva direttamente dallo stesso DNA (di cui è una copia) e che finora si pensava servisse essenzialmente alla produzione di proteine utili alla cellula. Dall'"era del genoma" si passa quindi a quella del 93trascrittoma", l'insieme di tutte le molecole di RNA presenti in una cellula.
Un primo risultato di questa nuova esplorazione scientifica - che promette tanti sorprendenti orizzonti - ha addirittura costretto a rivedere un pilastro della biologia, ovvero la regola «un gene, un RNA, una proteina» che fino ad oggi spiegava come l'informazione portata sul DNA di una cellula venisse tradotta e trasformata in proteina capace di svolgere una certa funzione. D'ora in poi, quindi, si dovrà pensare in termini di «un gene, molti RNA e talvolta anche più proteineBB.
Tutto ciò è il frutto di un grande progetto di ricerca giapponese - coordinato dall'italiano Piero Carninci - con il coinvolgimento di 190 scienziati di dieci Paesi, tra i quali anche una ventina di ricercatori italiani.