DM 156 - OTTOBRE 2005 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Dieci anni di grandi risultati

Buon compleanno alla UILDM di Omegna, che nell'estate scorsa ha festeggiato i suoi primi dieci anni, con una festa che è stata soprattutto l'occasione per la comunità del capoluogo cusiano di dimostrare tutto il proprio affetto per Andrea Vigna, fondatore e instancabile animatore della Sezione. Perfino i discorsi delle autorità sono sembrati svuotati dalla consueta retorica d'occasione, apparendo invece improntati ad una sincera stima e amicizia.

Colpito dalla distrofia circa vent'anni fa, Vigna si mise subito a disposizione degli altri: «Pensai alle tante persone giovani, ai tanti bambini colpiti da queste patologie e mi dissi che non potevo certo chiudermi in me stesso», ha dichiarato durante la manifestazione di luglio.

Una frase semplice, che racchiude però il segreto dei tanti risultati di una Sezione che nel territorio del Verbano-Cusio-Ossola e in quello di Novara ha realizzato varie attività di supporto e informazione, di assistenza morale e psicologica alle famiglie, uno sportello di consulenza e una fitta rete di contatti con centri specializzati per la cura della malattie neuromuscolari, oltre a numerose attività di svago. Senza naturalmente dimenticare l'impegno annuale per Telethon e la preziosa opera di consulenza in materia di barriere che ha permesso di rendere le città maggiormente accessibili a tutti.

Un'ulteriore conferma di quanto detto arriva con il nuovo Sportello UILDM avviato a Novara (c/o Consiglio Circoscrizionale Centro, Corso Italia, 48, martedì 9.30-12, tel. 333/1761495, Annamaria Jetti oppure 0321/36286, Sandra Bonomo Jetti), che si propone di far notare la propria presenza nella zona alle amministrazioni locali e ai vari enti, nonché alle persone con problemi di disabilità, senza trascurare i contatti con gli organi di informazione. Dal canto suo la Sezione di Omegna sarà naturalmente a disposizione per ogni richiesta o esigenza che verrà sottoposta dagli amici novaresi.

Tutte attività, quindi, che hanno consentito alla UILDM locale di ottenere un altro risultato molto importante, ovvero l'affetto e la stima dei cittadini e delle istituzioni nei confronti di un gruppo che ha sicuramente contribuito in questi anni a cambiare la mentalità e l'atteggiamento verso le persone con disabilità. In una parola: un gruppo credibile!

 

(Stefano Borgato)