di Orlin Velinov
Ci sono oggetti prodotti dalla moderna tecnologia che possono essere molto utili alle persone affette da malattie neuromuscolari. È questo il caso del palmare, minicomputer poco più grande di un cellulare
Spesso i malati neuromuscolari si trovano ad avere una mobilità attiva degli arti superiori molto ridotta, talvolta quasi nulla. In particolare si è limitati a compiere una gamma molto ristretta di movimenti, con una forza estremamente scarsa. A tutto ciò si aggiunge spesso la necessità di stare molto tempo a letto, ove qualsiasi forma di indipendenza è impensabile.
Gli effetti sull'autosufficienza sono molto pesanti, dato che si è impossibilitati a svolgere da sé azioni anche semplicissime e si è costretti ad una dipendenza da terzi totale e continuata nel tempo. Si tratta di una condizione alla lunga estremamente frustrante, soprattutto per una persona con disabilità.
Per fortuna la tecnologia moderna ci viene in aiuto e lo fa anche con un oggetto che nell'opinione di molti è appannaggio unicamente dei "tecnomaniaci": il palmare.
Chiamato anche PDA, il palmare è un dispositivo poco più grande di un cellulare, con le caratteristiche di un minicomputer, ma con possibilità di uso pratico sorprendentemente vaste. Esso è fornito di uno schermo a colori touch screen, cioè sensibile al tocco. Non esistono tastiera e mouse e tutte le interazioni avvengono toccando gli oggetti sullo schermo: ad esempio invece di cliccare su un bottone, come con un normale PC, lo si tocca (in gergo tap); anziché usare la tastiera per scrivere, si tappano i tasti di una tastierina virtuale che appare sullo schermo. È anche possibile scrivere con la propria calligrafia e il palmare interpreterà i vostri segni convertendoli in testo.
In genere un palmare è pensato per essere usato con due mani: una per tenerlo e l'altra per tappare usando un'apposita penna. Con un po' di pratica, però, è possibile interagire con una sola mano e senza penna, usando un solo dito, ad esempio l'indice; da sdraiati è comodo tenerlo in mano e tappare con il pollice (come con un telecomando). Se poi tutte e due le mani funzionano, tanto meglio! Un consiglio: lasciate un po' crescere l'unghia sul dito che utilizzate per tappare.
Vediamo ora alcuni modi - tra gli altri - con cui il palmare può essere utile ad un malato neuromuscolare. Consideriamo ad esempio una persona affetta da distrofia, con capacità motorie scarse in una sola mano. Questo soggetto sarà in grado di alzare la propria mano di pochi centimetri e di maneggiare un oggetto che non pesi più di 150 grammi. Infine assumiamo che egli debba trascorrere alcune ore al giorno a letto per vari motivi.
Problema: in camera c'è una TV, uno stereo, un lettore DVD e un decoder, ognuno con il suo telecomando, magari con tasti tanto duri da non poter essere premuti. Soluzione: si installa nel palmare un software di emulazione telecomando il quale "impara" i segnali emessi dai vostri telecomandi e consente di riprodurli attraverso la porta infrarossi del palmare stesso.
L'addestramento consiste nel "far vedere" al palmare cosa emettono i vostri telecomandi e associare tali informazioni ai tasti del telecomando virtuale che appare sullo schermo. Con l'aiuto di terzi è possibile, nel giro di mezz'ora, addestrare l'oggetto a riprodurre tutti i telecomandi e anche quelli in casa di parenti o amici (sul mio ho i telecomandi di cinque televisori, due decoder, quattro impianti hi-fi, un condizionatore, un termoventilatore e tre videoregistratori, tutto nello stesso palmare...).
Un ulteriore vantaggio sta nel fatto che la forza necessaria a tappare sui tasti dei telecomandi virtuali è pari a zero.
Leggere libri, riviste o altri supporti cartacei può essere difficoltoso, dovendo maneggiare oggetti di una certa dimensione. Da sdraiati, poi, può diventare ancora più complicato e di certo non è possibile portare sul letto tutto il computer.
Ebbene, pur avendo il palmare uno schermo piccolo, esso è sufficiente a leggere testo anche per molto tempo. In più, gli occhi si affaticano di meno, rispetto ad un monitor di computer, proprio in virtù delle piccole dimensioni. Si possono leggere dai romanzi agli appunti universitari, poiché qualsiasi documento elettronico può essere convertito in modo da essere visualizzato su un palmare. Del resto, le fonti di testi elettronici sono innumerevoli e Internet è certamente la fonte primaria. Ai cultori dei romanzi ricordiamo che se ne possono trovare moltissimi e gratis in siti dedicati ai non vedenti.
Volendo poi anche scrivere, il palmare - come detto in precedenza - consente di farlo in vari modi, usando una tastierina virtuale, riconoscendo la vostra calligrafia oppure adoperando dei simboli abbreviati. Solitamente la tastiera virtuale si presta ad un uso agevole in presenza di una ridotta capacità motoria: ad esempio, questo articolo è stato interamente scritto con un palmare, mentre mi trovavo in posizione sdraiata, in soli trenta minuti!
Ma un palmare può anche intrattenere? Abbiamo detto che il PDA è fondamentalmente un computer in miniatura e come tale esegue una serie di programmi; tra questi, ovviamente, non possono mancare i giochi. Ce ne sono di tutti i generi e per tutti i gusti: giochi di carte, da tavolo, di avventura, di simulazione. Il livello di qualità è notevole, in pratica come nei giochi per computer di sei o sette anni fa.
Un'esigenza sentita poi soprattutto dai giovani è quella di poter comunicare con altre persone, con i mezzi più moderni: e-mail, sms, chat. Anche in questo caso il palmare ci viene incontro, affrontando il problema in vari modi.
Ultimamente sono sempre più popolari i modelli che integrano funzionalità telefoniche, conferendo al palmare tutte le caratteristiche di un cellulare, permettendo cioè di telefonare (anche in viva voce), di tenere una rubrica, di ricevere e spedire e-mail, di collegarsi infine a Internet via gprs. Lo svantaggio di questi ultimi prodotti è forse un peso leggermente superiore, ma la miniaturizzazione sta procedendo a vista d'occhio. In alternativa, il palmare può collegarsi via bluetooth ad un cellulare oppure al vostro PC. In quest'ultimo caso, disponendo di una connessione ADSL senza limiti di tempo, si può navigare e chattare con il palmare che si collega a Internet senza fili tramite il vostro computer.