DM 157 MARZO 2006 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Miocardio e staminali

La cardiomiopatia e il suo esito in scompenso cardiaco rappresentano una causa preponderante di mortalità nei pazienti affetti da distrofia di Duchenne. In questo contesto, le cellule staminali costituiscono un potenziale strumento per lo sviluppo di una terapia cellulare rigenerativa del miocardio danneggiato.

Con un nuovo progetto - che stiamo cercando di avviare presso il Laboratorio di Biologia Molecolare e di Ingegneria delle Cellule Staminali dell'Università di Bologna - ci proponiamo di realizzare un modello di cardiogenesi umana, utilizzando cellule mesenchimali staminali umane isolate da midollo osseo e da fonti alternative quali la polpa dentaria o membrane fetali di placenta a termine. In questo contesto, verranno messi a punto metodi di coltura ed espansione delle diverse popolazioni staminali umane. Verranno utilizzati inoltre approcci di biologia molecolare e di genomica funzionale, al fine di individuare i profili trascrizionali e i meccanismi molecolari responsabili dell'orientamento cardiogenetico. Si procederà infine alla verifica di eventuali effetti degli agenti differenzianti sintetizzati sul differenziamento cardiaco degli elementi mesenchimali oggetto di studio.

Nel complesso, la realizzazione degli obiettivi previsti dal progetto potrebbe aprire la strada a nuove strategie di ingegneria tissutale e rigenerazione miocardica, in grado di fornire prospettive di recupero funzionale non solo nel danno miocardico postinfartuale, ma anche nello scompenso cardiaco associato a gravi forme di distrofia muscolare.

 

(Carlo Ventura)