DM 157 MARZO 2006 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Facio-scapolo-omerale: il "colpevole" è l'FRG1?

Avevamo già parlato dei risultati che il gruppo coordinato da Rossella Tupler aveva ottenuto nello studio dei meccanismi patogenetici della distrofia facio-scapolo-omerale (FSH) [DM 148, Le origini della FSH, www.uildm.org/dm/148/ricerca/94tupler.htm].

Si era scoperto in sostanza che la riduzione delle dimensioni del frammento D4Z4 sul cromosoma 4 - correlato alla FSH - determinava la sovraespressione di proteine prodotte da geni adiacenti (FRG1, FRG2 e ANT-1) e che l'entità di tale sovraespressione sembrava correlare con la gravità fenotipica della stessa FSH.

Proseguendo il loro lavoro, i ricercatori hanno creato modelli animali (murini), in ciascuno dei quali è stato sovraespresso uno dei geni sopraindicati (FRG1,FRG2,ANT-1), per verificare l'effetto della loro anomala sovraespressione. I topi con sovraespressione di FRG2 e ANT-1 non avevano particolari anomalie, quello invece con sovraespressione di FRG1 presentava un quadro di tipo distrofico. Questo fa supporre che la principale responsabile della patogenesi dell'FSH sia proprio l'anomala espressione del gene FRG1 il quale codifica per una proteina nucleare (FRG1) presente in molte linee cellulari e attiva nei processi di splicing [rimozione degli introni del DNA - le parti non codificanti - e unione degli esoni - quelle codificanti - prima che l'RNA venga tradotto in proteina, N.d.R.] precedenti la costituzione dell'RNA messaggero (mRNA). Inoltre, sia nel modello murino transgenico (ove si è indotta la sovraespressione del gene FRG1), sia nel muscolo dei soggetti affetti da FSH, si osserva che molti mRNA vanno incontro a splicing alternativi.

L'insieme di questi dati suggerisce quindi un ruolo determinante della sovraespressione del gene FRG1 nella patogenesi della FSH, attraverso l'alterazione di vari splicing.

La scoperta è molto importante per lo studio dei meccanismi che conducono all'FSH, ma saranno necessari altri studi per chiarire le conseguenze di questi splicing alternativi e come determinino quel particolare tipo di patologia. Pur non essendovi, poi, ricadute immediate a livello di cura dell'FSH, la scoperta dei meccanismi patogenetici è sicuramente una delle possibili strade per ipotizzare una terapia.

 

(Angela Berardinelli)