DM 158 - GIUGNO 2006 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

La persona e le sue potenzialità

È recentemente uscito a cura del Gruppo Solidarietà (Castelplanio 2006, «Quaderni del Gruppo Solidarietà») il volume Disabilità. Dalla scuola al lavoro, i cui contributi delineano un percorso che vede al centro la persona con le sue possibilità e potenzialità. «Nessuno infatti - come si legge nella presentazione - dovrebbe essere definito esclusivamente per sottrazione: "non sa, non è in grado di fare, non può essere...". Non è cioè la carenza che dovrebbe contraddistinguere un profilo individuale; piuttosto la capacità di sentire, di comunicare, di agire, di pensare, secondo la peculiare modalità personale».

In altre parole - ed è questo il senso profondo di tale pubblicazione - accettare l'idea che la persona con disabilità sia innanzitutto persona significa concentrarsi sui bisogni di normalità anziché su quelli stereotipati di una generica categoria. Una visione che costringe a concentrarsi su chi è la persona e non tanto su cosa ha. In questo senso, si può dire che la qualità dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, tema principale del libro, sia la qualità stessa dell'intero sistema scolastico e formativo. «E quindi la qualità della vita dei cittadini disabili, in ogni sua espressione, E8 la qualità stessa di un Paese che deve garantire a tutti le pari opportunità sancite dalla Costituzione».

L'opera - che si può ricevere contattando il Gruppo Solidarietà (tel. e fax 0731/703327, grusol@grusol.it) contiene i contributi di autorevoli specialisti ed esperti del settore, come Andrea Canevaro, Marisa Pavone, Dario Ianes, Salvatore Nocera, Carlo Lepri, Gabriella Papone, Antonio Saccardo e Orianna Zaltron.

 

(Stefano Borgato)