È stato raggiunto nelle scorse settimane un accordo politico tra i ministri europei dell'Economia e della Finanza che renderà per la prima volta obbligatorio, nella storia dell'Europa, il requisito dell'accessibilità per ottenere finanziamenti pubblici, nell'ambito degli FSE (Fondi Strutturali Europei).
Secondo Yannis Vardakastanis, presidente dell'EDF (European Disability Forum) - organizzazione ombrello che rappresenta cinquanta milioni di persone con disabilità in Europa - si tratta di un accordo molto importante, in quanto «potrà cambiare il volto delle nostre città, dei nostri edifici pubblici e dei sistemi di trasporto, migliorando realmente la vita di milioni di cittadini con disabilità. Il nostro compito è ora quello di garantire che i programmi operativi vengano sviluppati nei 25 Stati Membri, rispettando i princìpi di non discriminazione e accessibilità previsti dal Regolamento. Siamo però fiduciosi che i diritti delle persone con disabilità saranno naturalmente parte di tutte le iniziative, le politiche e i finanziamenti europei».
L'accordo sarà votato dal Parlamento Europeo nel luglio prossimo e verso la fine di quel mese dovrebbero entrare in vigore i Regolamenti, seguiti dal dibattito e dalla definizione delle Linee Guida sulla strategia comunitaria.
Prevista invece per il mese di novembre 2007 la discussione e l'approvazione da parte della Commissione Europea dei programmi operativi, momento che concluderà tutto l'iter delle procedure.
(Stefano Borgato)