DM 158 - GIUGNO 2006 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Niente carrozzina, lassù

di Stefano Borgato

 

Un giorno, nella chiesa dove si celebravano i funerali di un amico con disabilità, al sacerdote che diceva «ci guarderai dal cielo con la tua carrozzina», alcuni giurano di aver sentito Aldo esclamare a voce alta e con toni più che coloriti: «Eh no, casso, la carrozzina anche in cielo, no...».

Un piccolo aneddoto che fotografa nel migliore dei modi la schiettezza di Aldo Catullo, della UILDM di Venezia, una persona pulita, inconfondibile con il suo vocione, presenza fissa, per anni, alle Manifestazioni Nazionali dell'Associazione.

Ha scritto Gianfranco Bastianello, subito dopo la morte di Aldo: «Tra i fondatori della UILDM di Venezia, era stato bene fino a ieri, giorno in cui si era impegnato come al solito nelle attività di monitoraggio del territorio. Sue sono state le più innovative iniziative per l'integrazione delle persone con disabilità sul territorio, come la maratona in carrozzina alla Basilica di Sant'Antonio a Padova o la manifestazione Scarossando, con gita in carrozzina al Parco San Giuliano di Mestre e relativa mangiata di pesce. Il suo continuo girare in carrozzina lo portava a denunciare puntualmente le problematiche per i disabili: marciapiedi, fermate dell'autobus e tanto altro, costringendo il Comune ad intervenire».

«Una perdita - ha scritto ancora Bastianello - che ci taglia veramente le gambe e ci rimette tutti in discussione»: parole pronunciate a caldo, con un grande dolore nel cuore. Ma solo pochi giorni dopo, Gianfranco era presente alle Manifestazioni Nazionali di Napoli, pronto come sempre a fare la sua parte e a continuare sulla strada tracciata dall'amico.

Anche la nostra redazione - della quale era un grande amico - rimpiangerà molto Aldo, tenendone stretto nel cuore il ricordo evocato dal suo sorriso semplice e dalla sua voce tonante.