Scienza & Medicina
Interviste
- Nascita della Neuropsichiatria Infantile - un incontro importante, con una delle figure più autorevoli della Neuropsichiatria Infantile italiana, Giovanni Lanzi, già presidente della Commissione Medico-Scientifica UILDM. C’è molta storia, nella prima parte di questa lunga intervista
News
- Gli inibitori delle deacetilasi - proviene dalla ricerca finanziata da Telethon la scoperta riguardante una nuova strategia farmacologica che ha consentito di curare nel topo due diverse forme di distrofia
Pubblicazioni
- Dopo la diagnosi - di prossima uscita un manuale pubblicato a Bologna, con la collaborazione della UILDM Nazionale e delle Sezioni di Bologna e Milano, per divulgare ulteriormente le conoscenze sulle malattie neuromuscolari e per favorire la collaborazione tra i diversi specialisti impegnati in questo settore
Schede
- I processi miopatici a lenta evoluzione - le strategie mirate ad arrestare il processo degenerativo delle fibre muscolari nelle distrofie: cosa si è fatto, cosa si pensa di fare. Un’ampia scheda dedicata ai processi miopatici a lenta evoluzione, curata da Gabriele Siciliano e Leda Volpi
Tecnologie
- Il cancello della mente - la possibilità di collegare il cervello umano a periferiche esterne come il computer apre scenari impensabili. E nasce la neuroetica, che si interroga sulle implicazioni degli interventi meccanici nel cervello umano. Un servizio di Barbara Pianca
Terapie
- Come riparare la distrofina - la prima parte di un’ampia trattazione - che proseguiremo anche nei prossimi numeri di DM - per esplorare la situazione delle varie ricerche in corso, in ambito di terapia genica e farmacologica delle malattie neuromuscolari. La curano Antonella Pini, Alessandro Ghezzo e Daniele Frattini
- Terapia genica più sicura - una nuova scoperta proveniente dal TIGET, l’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica di Milano, consentirà in futuro di avviare sperimentazioni contro malattie quali ad esempio la leucodistrofia metacromatica e la sindrome di Wiskott Aldrich