di Antonio Spinelli
È cresciuto molto, in questi anni, il movimento del wheelchair hockey, del quale è iniziato da poco il 12° Campionato Nazionale: venti squadre e oltre duecento atleti, per affrontare le varie sfide future
In occasione della recente Assemblea Nazionale della FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey), tutti hanno potuto constatare quanto sia importante che il nostro movimento sia unito e compatto, requisito indispensabile, questo, per raggiungere certi traguardi e programmare al meglio il biennio 2006-2008 che ci separa dalla naturale scadenza del mandato. Poi si vedrà! Stimolante anche il tema centrale dell’Assemblea: Siamo cresciuti? E adesso?...
Dalla discussione emersa durante uno specifico meeting convocato dal Consiglio di Presidenza e che ha coinvolto per la prima volta tutti i collaboratori della Federazione, è emerso chiaramente un dato: il wheelchair hockey gode di un momento molto felice, come dimostrano le 20 squadre iscritte al Campionato con oltre 200 atleti tesserati. L’Abruzzo è l’ultima regione che è entrata a fa parte del nostro movimento e che ci consente di rappresentare la metà del Paese, tenendo poi conto che questa disciplina suscita grande interesse anche in regioni oggi non rappresentate, come la Puglia, la Toscana, la Sardegna o il Friuli Venezia Giulia.
Queste nuove realtà vanno certamente accompagnate con attenzione e noi non le lasceremo sole, ma questa evoluzione ci impone una crescita strutturale ben definita (ruoli, competenze, uomini e mezzi, non solo economici), la costituzione di nuovi importanti settori per ingrandire il movimento (la Comunicazione e Stampa o l’Area Sviluppo e Promozione), la ricerca di nuove idee e strategie operative, l’acquisizione, infine, di quelle competenze professionali che ancora ci mancano.
È senz’altro una priorità della FIWH dotarsi di un impianto organizzativo qualificato che sappia rappresentare e rispondere a tutte le istanze dei propri soci, ma non possiamo pensare di ottenerlo dall’oggi al domani. Occorre infatti lavorarci con pazienza e dedizione, rispettando i tempi necessari per ottenere un risultato almeno soddisfacente.
In occasione dell’Assemblea è stata presentata anche la Commissione Tecnico-Medica, presieduta da Alberto Fontana, presidente nazionale della UILDM, cui spetta il delicato incarico di valutare le capacità residue degli atleti, attribuendo loro i conseguenti punteggi. Non è certo un compito facile ed esso potrà essere assolto al meglio solo contando sulla piena, obiettiva e onesta collaborazione di tutti.
Su un altro versante, bisogna parlare del 12° Campionato Nazionale, che ha preso il via in novembre, il terzo intitolato alla Fondazione Laureus, nostro sponsor ufficiale che ci ha consentito un importante salto di qualità, contribuendo alle ingenti spese che le varie società sostengono ogni anno. Né è da meno il sostegno che ci garantisce il CIP (Comitato Italiano Paralimpico). Da quando infatti chi scrive siede al tavolo del Consiglio Nazionale di quest’ultimo organismo, mi è più facile percepire la particolare considerazione che nutre la FIWH all’interno del mondo paralimpico. Un aspetto, questo, non certo da sottovalutare, poiché non è da tutti godere in così poco tempo di tanta attenzione. La sensibilità da sempre dimostrata dal presidente del CIP Luca Pancalli è la migliore garanzia che possiamo ottenere per il futuro.
Il nostro movimento si fregia inoltre della collaborazione dell’US Acli, da quattro anni al nostro fianco e compagno di viaggio molto prezioso. Al di là delle normali divergenze di vedute o di giudizio, l’operato dei 33 arbitri nazionali è stato più che soddisfacente. Non diamo dunque sempre per scontato che tutto ci sia dovuto, accogliendo altresì con gratitudine i direttori di gara che “spendono” il proprio tempo a favore del nostro campionato, senza i quali ogni nostro sforzo sarebbe vano. Non posso quindi non ringraziare con particolare riconoscenza il presidente dell’US Acli Alfredo Cucciniello e il responsabile nazionale Luca Serangeli, per l’eccellente lavoro svolto.
Il 2007 sarà anche l’anno dei Campionati del Mondo di Tapei, nell’isola di Taiwan. La scaramanzia mi ha portato ad iscrivere la nostra Nazionale, l’ottimismo e le garanzie che custodisco mi consentono di crederci con particolare serenità. Vedremo...
Non mancheranno poi tornei o manifestazioni organizzate dalle singole società per promuovere la nostra disciplina. Alcuni ne sono già stati disputati da settembre ad oggi, molti altri ne seguiranno. Mi preme però sottolinearne uno in particolare. Nel maggio del 2007 la FIWH organizzerà un memorial a sei-otto squadre, intitolato al ricordo di un grande appassionato e tifoso del wheelchair hockey, Marco Bonifacio (fratello di Francesco del Dream Team Milano), scomparso tragicamente qualche mese fa e ricordato ancora da tutti con emozione. Un gesto doveroso nei confronti di un amico che con grande passione e trasporto non mancava di far sentire la sua voce sugli spalti.
Un importante appuntamento coronerà infine il quadriennio del Consiglio di Presidenza in carica. Per la prima volta la FIWH si presenterà nel 2008 ai soci che eleggeranno i nuovi “vertici” della Federazione, attraverso un Congresso Nazionale cui saranno invitate le più alte personalità del mondo dello sport, politici, istituzioni locali ecc. In quella sede daremo grande spazio alle società attraverso la presenza di almeno tre delegati ciascuna e ci confronteremo su importanti argomenti.
Tornando al Campionato, queste le venti squadre partecipanti: Coco Loco Padova (Veneto); Dream Team Milano, Sharks Monza e Skorpions Varese (Lombardia); Dragons Grugliasco e Magic Torino (Piemonte); All Blacks Genova, Blue Devils Genova e Le Torri Albenga (Liguria); Antal Pallavicini Bologna e Gioco Polisportiva Parma (Emilia Romagna); Dolphins Ancona (Marche); Sconvolt’s Pescara (Abruzzo); Albalonga’s Albano, Thunder Roma e Vitersport Viterbo (Lazio); Blue Devil’s Napoli (Campania); Aquile Palermo, Red Cobra Palermo e Star Trek Trapani (Sicilia).
La caccia allo scudetto, cucito sulle maglie dei Thunder Roma, è aperta! Non mancheranno le emozioni, i colpi di scena e lo spettacolo che le squadre sapranno regalarci in ogni giornata di campionato. Siamo cresciuti… e adesso? Dimostratelo sul campo!
*Presidente della FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey).