Sembra proprio che sia stato identificato il “luogo del delitto” riguardante la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), grazie ai ricercatori della Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma, guidati da Maria Teresa Carrì e finanziati da Telethon.
Questi ultimi, infatti, hanno scoperto che il declino muscolare delle persone affette da SLA potrebbe essere causato da fattori tossici che si accumulano nei mitocondri, le centrali energetiche della cellula, avvelenando i motoneuroni.