di Daniele Ceron* e Giulia Gallina*
Si conclude il viaggio in Kenya dei due fisioterapisti della UILDM, tra realtà inimmaginabili e il tentativo di fornire conoscenze agli operatori locali, in cambio dei grandi insegnamenti di vita ricevuti
Alle volte - nei nostri viaggi insieme ai volontari del Saint Martin Centre di Nyahururu - la parte più difficile del lavoro era proprio quella di riuscire a trovare il villaggio, la capanna, spesso ubicati in luoghi sperduti e senza punti di riferimento. Lì abbiamo potuto vedere persone colpite dalle più svariate e talora insolite patologie: paralisi cerebrali infantili, poliomieliti, esiti molto gravi da ustioni, distrofie muscolari, malformazioni congenite, tumori, amputazioni, osteomieliti.
L’obiettivo del progetto condotto dal Saint Martin, vista anche l’impossibilità di impostare un trattamento riabilitativo costante nel tempo, è proprio quello di dare alla comunità di appartenenza la formazione e gli strumenti per occuparsi delle persone con disabilità. Particolarmente importante, poi, è garantire la formazione dei fisioterapisti locali. Per questo motivo, in alcune mattinate riservate all’insegnamento, ci è stato chiesto, nell’ambito dell’attività di formazione della UILDM di Padova, di illustrare le malattie neuromuscolari attraverso una parte teorica e una più ampia e molto apprezzata parte pratica, alla quale i terapisti locali si sono molto interessati, dimostrando grande applicazione.
La nostra “avventura” si conclude qui. Abbiamo conosciuto persone straordinarie che vivono esclusivamente al servizio degli altri, gratuitamente, e persone povere che amano la vita solo perché è bella. «How are you?», «Come stai?», chiedevamo a tutte le persone, quando le incontravamo. «Very fine, thank you», «Molto bene, grazie», ci sentivamo rispondere sempre, anche da persone veramente disperate, ammalate o con dolori o situazioni personali e familiari allucinanti.
E con questo grande insegnamento siamo tornati a casa, salutando e ringraziando Sister Stefana, Sister Norberta, K’ngori, David, Blessi, Susan, Tabida, Luca Laura e i loro meravigliosi figli, Claudia, Laura, don Gabriele, don Raffaele, don Mariano, Sister Ida e tutti gli altri. Con un abbraccio particolare al “piccolo grande” Peter e alla sua matita...
Le parti precedenti in DM 159 e in DM 160
*Fisioterapisti della UILDM di Padova