La recente Assemblea Congressuale della FISH Veneto (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), svoltasi a Padova, ha costituito un importante momento di riorganizzazione e rilancio dell’attività in questa regione, da parte della Federazione.
L’appuntamento - cui hanno partecipato anche il vicesindaco di Padova Claudio Sinigaglia, la responsabile dell’Osservatorio Regionale Sull’Handicap Francesca Succu e Giampiero Griffo della Segreteria Nazionale FISH - ha vissuto il suo momento principale con la relazione di Ivano Platolino, presidente della FISH Veneto, il quale ha parlato innanzitutto della necessità di rilanciare le attività di quest’ultima, diffondendone la presenza in tutte le province della regione.
«La FISH - ha sottolineato Platolino - si propone agli enti locali, alle forze politiche e sociali come strumento realmente rappresentativo e indispensabile per affrontare i grandi problemi che, ancor oggi, ostacolano la piena inclusione sociale delle persone con grave disabilità intellettiva, relazionale, sensoriale e fisica»
E sono davvero tanti i settori di lavoro sui quali Platolino ha puntato la propria attenzione: «Diagnosi precoce, riabilitazione, inclusione scolastica, inserimento lavorativo, mobilità, barriere architettoniche, servizi sociosanitari, aiuto personale per la Vita Indipendente, sostegno alle famiglie e tempo libero: tutte questioni che esigono risposte alte in termini di programmazione e interventi da parte della Regione e dei Comuni. In ogni momento di programmazione sociale (scolastica, lavorativa, urbanistica ecc.) ci si dovrà domandare se ciò che si sta realizzando sia veramente inclusivo».
Una FISH Veneto, dunque, che con il suo associazionismo a stretto contatto di gomito con le persone e le famiglie, intende rilanciare le proprie iniziative, per proporsi, in tutta la regione, come strumento di tutela e di organizzazione per l’affermazione dei diritti negati.
Al termine dei lavori, è stato eletto anche il nuovo Direttivo, fortemente rappresentativo della realtà associativa. Ne fanno parte infatti - oltre alla UILDM e alle sette FISH Provinciali che saranno costituite - l’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici), l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), l’ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti), l’AVISB (Associazione Veneta per l’Idrocefalo e la Spina Bifida), il CO.RE.MI (Coordinamento Regionale Mielolesi), la FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi), il Movimento Handicap, il Coordinamento Veneto e i Comitati Vita Indipendente.
(Stefano Borgato)