DM 161 - MARZO 2007 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Legge per il prepensionamento

Sta raccogliendo varie adesioni il progetto di legge presentato alla Camera l’8 novembre 2006 da Katia Bellillo e firmato da altri settantadue deputati, riguardante il prepensionamento dei familiari di disabili gravi e gravissimi. E anche al Senato vi è un analogo testo che vede Giuseppe Di Lello come primo firmatario.

«La proposta di legge - come spiega la stessa Bellillo - intende equiparare il lavoro di cura nei confronti di familiari disabili gravi o gravissimi al lavoro usurante, disciplinato dal Decreto Legislativo 374/1993». Tale equiparazione comporterebbe la possibilità (non l’obbligo) di anticipare il pensionamento fino ad un massimo di cinque anni, per i lavoratori e le lavoratrici che si prendono cura della persona con disabilità all’interno della famiglia, purché l’assistenza sia rivolta ad «un inabile al 100% di gravità», ossia ad una persona che abbia necessità di assistenza continua, in quanto non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita.

Per sostenere l’iniziativa è sorto anche un Comitato Promotore, con varie articolazioni territoriali, che sta lavorando per ottenere l’approvazione definitiva della Legge (sito internet: digilander.libero.it/prepensionamento).

(C.G.)