Non ci risultano, almeno nel nostro Paese, altri precedenti e quindi lo possiamo dire chiaramente: Marco Olimpieri, trentenne viterbese in carrozzina, è il primo allenatore di calcio affetto da distrofia muscolare, che si occupa dei ragazzi dagli otto ai dieci anni del Calcio Tuscia, mettendo a frutto il patentino da tecnico di base, ottenuto nel giugno del 2006, dopo aver frequentato il corso della Federcalcio assieme a nomi noti del mondo del calcio, come Angelo Di Livio e Simone Inzaghi.
Olimpieri ha incominciato con calma, come aiutante del primo allenatore, ma con tanta voglia di andare avanti. «Questo - ha dichiarato lui stesso - è per me solo un punto di partenza. Voglio infatti fare più esperienza possibile e puntare in futuro a diventare allenatore professionista, a Coverciano».
È una storia all’insegna della costanza, quella di Marco, che ai tempi della scuola vedeva sempre i compagni giocare, senza potersi buttare nella mischia, ma già da allora incominciava a studiare schemi e tattiche, con la passione e l’idea fissa di voler un giorno dirigere una squadra dalla panchina. «All’inizio - ha raccontato ancora - qualche diffidenza da parte dei ragazzi c’è stata, nel vedere un allenatore un po’ “particolare”, seduto in carrozzina anziché in panchina, ma tutto è stato ben presto superato». I risultati della squadra, poi, sono stati buoni e Marco continua così a recarsi ai vari allenamenti, grazie anche all’accompagnatore che il Comune gli ha messo a disposizione.
In bocca al lupo, Mister, in questo caso più che mai!
(Stefano Borgato)