Si chiama ICF il sistema di classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute introdotto dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 2001, che sta diventando anche in Italia la modalità di riferimento per comprendere, descrivere e comunicare gli stati di funzionamento personale e sociale di una persona con disabilità.
L’ICF consente di cogliere, descrivere e classificare ciò che può verificarsi in associazione a una condizione di salute, cioè le “compromissioni” della persona o, per utilizzare un vocabolo neutro, il suo “funzionamento”. Com’è ormai ben noto, siamo in presenza di una vera e propria rivoluzione della concettualizzazione della disabilità, la quale tiene conto per la prima volta di fattori contestuali e ambientali.
Una delle più interessanti aree di applicazione dell’ICF riguarda ad esempio la diagnosi funzionale degli alunni con disabilità, allo scopo di costruire un buon Piano Educativo Individualizzato per l’integrazione scolastica, fondato sul coinvolgimento attivo delle professionalità della scuola e della famiglia. A quest’ultimo tema lo psicologo dell’educazione Dario Ianes ha dedicato un’ampia trattazione nel testo La diagnosi funzionale secondo l’ICF. Il modello OMS, le aree e gli strumenti (Trento, Erickson), opera quanto mai raccomandabile a quanti siano interessati a tali questioni.
Ebbene, sia il volume di Ianes che il testo integrale dell’ICF, introdotto e commentato, sono tra le opere presenti nella Biblioteca Nazionale UILDM, della quale abbiamo presentato in DM 160 (www.uildm.org/dm/160/vita/32opacweb.html) il nuovo catalogo, concepito e realizzato secondo criteri professionali, in linea con le regole internazionali del settore. All’indirizzo internet www.uildm.org/biblioteca, oltre che consultare il catalogo, si potranno leggere le condizioni necessarie per iscriversi a questo prezioso servizio, accedendo alla consultazione e al prestito, ciò che è particolarmente semplice soprattutto per i Soci UILDM.
Da segnalare infine che all’interno di Bibliostar, esposizione di servizi, tecnologie e arredi per le biblioteche, che si tiene a Milano, la UILDM ha partecipato con un proprio stand e con l’organizzazione del seminario Buone prassi di documentazione: tra integrazione, “formazione” e accessibilità, svoltosi il 16 marzo, iniziativa che ha preso le mosse proprio dal lavoro riguardante la Biblioteca Nazionale e sulla quale riferiremo nel prossimo numero di DM.
(S.B.)