DM 162 - GIUGNO 2007 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Informarsi per esigere

di Michele Costa* e Matteo Mancini*

 

Spesso l’incertezza sui propri diritti può portare al loro mancato esercizio. Ben vengano, dunque, momenti di chiarezza come l’incontro dedicato agli aggiornamenti legislativi, tenutosi nel corso delle Manifestazioni Nazionali UILDM di Marina di Varcaturo (Napoli)

 

Il seminario dedicato agli aggiornamenti legislativi, nell’ambito delle Manifestazioni UILDM di Marina di Varcaturo (Napoli), ha rappresentato un momento di divulgazione sulle novità più rilevanti in materia di diritti, tentando di fornire risposte ai diversi quesiti dei partecipanti.

Da un punto di vista tecnico, tra i fatti più rilevanti dobbiamo segnalare come permangano da una parte alcuni dubbi sulla figura dell’amministratore di sostegno, dall’altra sull’effettiva possibilità di fruire dei permessi lavorativi di cui all’articolo 33 della Legge 104/92, e ciò principalmente a causa della velocità con cui si evolvono sia la normativa che la prassi.

L’occasione di Marina di Varcaturo è stata utile, inoltre, per far conoscere la cultura dell’informazione svolta dagli sportelli delle associazioni che operano sul territorio nazionale e che agiscono, ad esempio, a supporto degli amministratori di sostegno. Al pari di ambiti altrettanto complessi - come quello fiscale, tributario e del lavoro - anche il settore della non autosufficienza porta oggi alla nascita di sportelli unici, simili ai Patronati, presso i quali l’utenza deve poter trovare un’assistenza esaustiva per la risoluzione delle controversie previdenziali, per la fruizione di ogni beneficio spettante o per la semplice presa di coscienza degli “annessi e connessi” della propria condizione. Tali sportelli scaturiscono dal Terzo Settore e dall’associazionismo e vivono di progetti e convenzioni con gli Enti Locali, che a quelli spesso si appoggiano per gran parte dell’“attività sociale” la quale resterebbe altrimenti inevasa. Si tratta di una risorsa verso cui dovrà orientarsi ogni nuova politica sociale, con la consapevolezza che la sua funzione è a tutti gli effetti pubblica o per lo meno facente funzioni.

In conclusione si può dire che da momenti collettivi come le Manifestazioni UILDM si evince soprattutto come l’incertezza rispetto ai propri diritti porti spesso al loro mancato esercizio, oltre al fatto che la divulgazione degli appannaggi e delle prerogative delle persone con disabilità rappresenta il primo passo verso una matura presa di coscienza di uno Stato sociale non più incerto e verso l’abbattimento di molti disagi quotidiani.

 

*UILDM Pisa.