«Sono felicissima di questa laurea, ancora non mi sembra vero dopo tanta fatica. Un grazie ai miei genitori che mi hanno sempre incoraggiata e aiutata. Ora mi aspetta il dottorato».
Sono le parole di Beatrice Primerano, socia con grave disabilità della UILDM di Riva del Garda, che ha conseguito il massimo dei voti alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, discutendo la tesi Ernesta Bittanti e le leggi razziali del 1938.
Tra il pubblico, oltre ai parenti e a tanti amici, anche Ludovico Zannini, già responsabile dei disabili dell’Opera Universitaria, il primo a sostenere l’inserimento di Beatrice nell’ateneo.
(S.B.)