DM 163 settembre 2007 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Barriere a Caserta: proprio non va!

«Stiamo vivendo da anni una situazione di emergenza che non lascia ancora grosse speranze per chi si muove in carrozzina a Caserta». Lo ha denunciato Girolama “Mina” Bernieri, presidente della UILDM di Caserta, trovando anche buona visibilità presso gli organi di informazione locali.

Bocciati dunque, in tema di accessibilità, e senza possibilità di appello, la sede dell’ASL CE 1 (Via Unità Italiana), la Stazione Ferroviaria, le Poste Centrali (Piazza Duomo), il Teatro Comunale di Via Mazzini e la sede del nuovo comando di Polizia Municipale. Luci ed ombre, invece, per il Duomo e per la Reggia vanvitelliana, dotatisi degli strumenti necessari ad eliminare le barriere, ma ancora carenti dal punto di vista dell’organizzazione dei servizi.

«In realtà - ha dichiarato ancora Bernieri - i casi da segnalare sono infiniti e mi sento di dire che in città ben l’80% degli uffici pubblici e delle strutture aperte e funzionante non sono accessibili a chi è in carrozzina. Al di là poi di questi casi eclatanti, la situazione è grave perché rimanda a tutta una serie di piccoli problemi quotidiani che vanno dai marciapiedi, con troppi ostacoli al transito (dai bidoni ai paletti), fino alla mancanza di un serio programma di abbattimento delle barriere».

Le scuole, infine, risultano anch’esse tra le più inaccessibili. «Nemmeno qui - ha concluso la presidente della UILDM casertana - vi sono stati segni di miglioramento, se non per rare eccezioni nel solo capoluogo, mentre in provincia va ancora peggio»

(Barbara Pianca)