UILDM - Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

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Aritmie e fibrillazioni atriali

La risposta della Commissione medico-scientifica UILDM ad un socio dell'associazione.

 

Come vanno curate nei pazienti neuromuscolari le aritmie e le fibrillazioni atriali?

Le aritmie sono fronteggiabili con il cordarone (unico farmaco antiaritmico che non ha un'azione inotropa, cioè di diminuzione della forza del muscolo cardiaco), magari in associazione col magnesio, che, oltre a combattere l'ansia e ad avere un'azione preventiva, permette nel tempo di ridurre le dosi del cordarone stesso, che non manca di effetti collaterali.

Per i casi di fibrillazione atriale in cui c'è il pericolo della formazione di trombi ed emboli che possono arrivare ai polmoni e al cervello, disponiamo oggi di anticoagulanti adatti, i quali, con i monitoraggi ematici del caso, non giustificano più la tendenza di certi medici a non usare di questi farmaci per il timore di emorragie.

 

Articolo tratto da DM 131 (agosto 1998) - DM è il periodico dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Direzione Nazionale. Ha sede in Via P.P. Vergerio 19 - 35126 Padova. Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249. E-mail redazionedm@eosservice.com