UILDM - Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Visita anche:

HandyLex

superando.it

Ricerca news (1997)

Trapianto in utero

E' del dicembre scorso la notizia, pubblicata dalla rivista "Lancet", che l'équipe del Centro trapianti della Clinica pediatrica dell'Università di Brescia, in collaborazione con la Clinica ostetrico-ginecologica e la Cattedra di chimica dello stesso ateneo, ha eseguito con successo il primo trapianto europeo di midollo in utero.

L'intervento - un'iniezione attraverso la parete addominale della madre delle cellule staminali del midollo osseo del padre - ha interessato un feto di 5 mesi cui era stata diagnosticata, dopo amniocentesi e analisi del DNA, una forma di immunodeficienza combinata grave, la cosiddetta SCID (Severe Combined ImmunoDeficiency).

Si tratta di una grave malattia genetica, caratterizzata dall'assenza di difese immunitarie fin dalla nascita e fatale entro il primo anno di vita, per la quale l'unica cura praticabile consiste nel trapianto di midollo osseo per ristabilire un sistema immunitario efficace.

Dopo una gravidanza decorsa regolarmente, è dunque nato Giovanni, per il quale gli esami di laboratorio hanno confermato la normalità delle difese immunitarie, indispensabile per una vita normale.

Tale successo è frutto dei finanziamenti di Telethon che in tre anni ha investito quasi 500 milioni di lire, in tre progetti riguardanti questo ambito di ricerca, guidati rispettivamente da Alberto Ugazio, Luigi Notarangelo e Fulvio Porta, tutti dell'Università di Brescia.

Scatter Factor

La rivista "Cell" ha recentemente pubblicato un importante studio concernente il processo di crescita delle cellule muscolari, cui ha contribuito Telethon, e che è stato svolto nel laboratorio diretto da Carola Ponzetto del Dipartimento di scienze biomediche e oncologia dell'Università di Torino, in collaborazione con l'EMBL (European Molecular Biology Laboratory) di Heidelberg.

Il risultato di tale lavoro è l'identificazione di una molecola - precisamente una proteina - che, interagendo con il suo recettore situato sulla membrana cellulare, presenta le caratteristiche di un vero e proprio fattore di crescita (il cosiddetto Scatter Factor) delle cellule muscolari.

Quella dello Scatter Factor è un'azione che si esplica durante lo sviluppo, o anche in età adulta, se il muscolo, in seguito a traumi o a malattie, ha bisogno di rigenerarsi. Lo studio in questione ha permesso anche di capire maggiormente in che modo agisca il recettore sulla membrana cellulare, trasmettendo all'interno dei mioblasti - le cellule che danno origine ai muscoli scheletrici - il messaggio di crescita e motilità caratteristico della proteina.

Tali acquisizioni - e ulteriori approfondimenti che fanno sospettare un'azione di questi processi anche sulle fibre nervose - hanno gettato le basi per altre ricerche volte ad esplorare l'uso della proteina per potenziare la capacità di rigenerazione di muscolo e nervi, ricerche che coinvolgono altri otto gruppi italiani e stranieri e che godono del supporto di Biomed-2, programma della Comunità europea.

Articolo tratto da DM 125 (febbraio 1997) - DM è il periodico dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Direzione Nazionale. Ha sede in Via P.P. Vergerio 19 - 35126 Padova. Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249. E-mail redazionedm@eosservice.com