La sezione UILDM di Bolzano ha donato al Servizio multizonale pneumotisiologico un pulsiossimetro, piccolo ma sofisticato apparecchio che, con la semplice applicazione di un morsetto al dito, permette di determinare all'istante il contenuto di ossigeno nel sangue. L'apparecchio è destinato alla cura degli ammalati di insufficienza respiratoria e consentirà il decentramento di tale attività nella zona di Merano.
Si tratta quindi di un altro passo dell'importante azione di stimolo sulle strutture pubbliche, da parte della UILDM, per affrontare il problema dei giovani ammalati di distrofia. Tali sollecitazioni hanno infatti accentuato alcune importanti e moderne iniziative, quali l'istituzione di una unità di terapia semi-intensiva all'interno dell'ospedale per il controllo e il trattamento dell'insufficienza respiratoria, oltre all'istituzione di un servizio domiciliare di assistenza respiratoria, che si configura come una reale ospedalizzazione a domicilio. Vengono infatti installate a casa del paziente apparecchiature una volta di esclusivo uso ospedaliero, quali sistemi di monitoraggio, erogatori di ossigeno, nebulizzatori ultrasonici, ventilatori meccanici.
Un'iniziativa, quindi, che contribuisce ad accelerare il potenziamento e la diffusione di tali moderne e complesse forme di assistenza.
Articolo tratto da DM 110 (maggio 1993) - DM è il periodico dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Direzione Nazionale. Ha sede in Via P.P. Vergerio 19 - 35126 Padova. Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249. E-mail redazionedm@eosservice.com