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Volare con il respiratore

Intervista a Giorgio Ricciardi Tenore*

Viaggiare in aereo può diventare molto complicato, quando lo si deve fare con particolari attrezzature mediche, come un ventilatore respiratorio.

Di tale materia si occupa da tempo l'IVUN (International Ventilator Users Network), ma è forse per la prima volta che Alitalia, tramite il proprio Servizio Medicina, fornisce indicazioni sufficientemente chiare a questi passeggeri e lo fa in un'intervista esclusiva al nostro giornale.

Qual è il comportamento di Alitalia rispetto a chi voglia viaggiare in aereo utilizzando un ventilatore respiratorio volumetrico a pressione positiva, dotato di batteria interna e funzionante ad aria?

Il ventilatore dev'essere elettromagneticamente compatibile con gli apparati di bordo e possedere una certificazione del Registro Aeronautico Italiano (RAI: Via di Villa Ricotti, 42, 00161 Roma, tel. 0644185), Ufficio Tecnico dell'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile).

E rispetto invece a chi necessita di ossigenoterapia?

A bordo degli aeromobili Alitalia è consentito solo l'uso dell'ossigeno fornito dall'azienda al flusso di 4 litri al minuto. Per altre necessità di flussi di erogazione, va sempre contattata preventivamente Alitalia. Non è consentito inoltre, dalla normativa internazionale e nazionale, l'utilizzo di apparati con ossigeno liquido.

Chi utilizza il ventilatore ha talora la necessità di restare sempre disteso: esiste questa possibilità?

Tale necessità può essere soddisfatta tramite barelle predisposte, di proprietà e a cura di Alitalia, ancorate sopra a poltrone di bordo reclinate allo scopo.

Prima di ogni trasporto aereo di una persona ammalata o portatrice di gravi handicap, al fine di indicare alla compagnia tutte le eventuali esigenze di tipo logistico e/o di assistenza necessarie a bordo, va preventivamente compilato il modello internazionale "MEDIF", che è reperibile in tutte le biglietterie Alitalia e nelle maggiori agenzie di viaggio.

E' presente una presa elettrica per il ventilatore e a quale voltaggio?

Le prese elettriche presenti a bordo non sono utilizzabili per il collegamento con apparecchiature elettromedicali, in quanto di tipo "aeronautico" e quindi non compatibili.

E' possibile quindi portare una propria batteria di alimentazione?

Il trasporto a bordo di batterie di alimentazione è consentito solo per quelle del tipo "a secco" (non contenenti gel al loro interno) e per alcuni tipi di batterie al litio.

Dove si può collocare il ventilatore ed è necessario pagare per un posto in più, nel caso che esso occupi un altro sedile?

Posto che il ventilatore, o qualsiasi altra attrezzatura di tipo sanitario, siano, come già detto, elettromagneticamente compatibili con gli apparati di bordo e possiedano una certificazione del RAI, se essi devono essere collocati, per esigenze di spazio, accanto al passeggero che ne necessita, è previsto il pagamento del posto occupato.

Vi sono anche persone tracheostomizzate che possono avere la necessità, durante il viaggio, di essere assistite, per interventi di aspirazione o altro. Che cosa è previsto in questi casi?

Alitalia non fornisce assistenza medica o paramedica a bordo. Tali servizi sono erogati da alcune grandi società di trasporto malati. Inoltre, la nostra compagnia non possiede e quindi non fornisce aspiratori.

Si ribadisce, comunque, che tutte le apparecchiature elettriche utilizzate a bordo (compresa quella delle società di trasporto malati) devono possedere le caratteristiche ricordate anche nella precedente risposta.

Al di là poi delle persone con problemi respiratori, quali apparecchiature mediche sono categoricamente escluse nel corso dei viaggi con Alitalia?

Tutte quelle ovviamente non certificate dal Registro Aeronautico Italiano (R.A.I.), che si occupa di valutare qualsiasi apparecchiatura elettrica ed elettronica presente a bordo per tutti gli aeromobili di ogni compagnia aerea italiana.

Oltre a ciò va detto che è vietato il trasporto e l'utilizzo a bordo di ossigeno liquido.

Esiste già oppure è previsto in futuro, da parte di Alitalia, un protocollo di comportamento da distribuire direttamente alle persone con problemi medici?

In alcuni casi particolari, il citato modulo "MEDIF" Alitalia (all'allegato della parte 2) contiene alcuni consigli e/o requisiti psicofisici per il volo. Altre iniziative sono in corso di realizzazione, quali note informative e protocolli comportamentali, su aspetti specifici, ad uso dei passeggeri Alitalia.

E in ogni caso, per ogni problema medico, il Servizio Medicina Alitalia (Largo Forlanini, 5, 00050 Fiumicino Aeroporto, Roma, tel. 06/65632660-65632239, fax 06/65633939) è a disposizione dei passeggeri per i chiarimenti e le informative anche su casi specifici.

*Direttore sanitario Servizio Medicina Alitalia.

Articolo tratto da DM 132 (novembre 1998) - DM è il periodico dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Direzione Nazionale. Ha sede in Via P.P. Vergerio 19 - 35126 Padova. Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249. E-mail redazionedm@eosservice.com