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	<title>UILDM</title>
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	<description>Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare</description>
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		<title>Giornata Nazionale 2012: contro limiti e barriere!</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 14:55:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita UILDM]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center">Dedicata al tema Sport e Disabilità e al grande valore sociale che l'attività sportiva può assumere nella vita delle persone con disabilità, l’ottava <em>Giornata Nazionale</em><em> UILDM </em>si svolgerà dal 26 marzo all’8 aprile prossimi sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.<strong></strong></p>
<p style="text-align: left;" align="center">Liberi di essere Campioni……contro ogni limite e barriera!</p>
<p><em><br />
</em></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><span style="text-decoration: underline;">Lo sport come integrazione, pari opportunità e diritti <img class="alignright size-full wp-image-3386" title="Le Farfalle della Solidarietà 2012" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2012/02/farfalle_2.jpg" alt="Farfalle di peluche" width="150" height="127" /><br />
</span></p>
<p>Dedicata al tema <strong>Sport e Disabilità </strong>e al grande valore sociale che l&#8217;attività sportiva può assumere nella vita delle persone con disabilità, l’ottava <strong><em>Giornata Nazionale</em></strong><em> <strong>UILDM </strong></em>si svolgerà dal <strong>26 marzo all’8 aprile</strong> prossimi sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.</p>
<p><em>«Liberi di essere Campioni».</em><br />
Obiettivi principali dell’iniziativa sono da un lato offrire ai giovani con disabilità l’opportunità di vivere <strong>esperienze di confronto e crescita</strong> e promuovere, quindi, il loro sviluppo personale, l&#8217;emancipazione e l’indipendenza, aiutandoli a migliorare notevolmente la qualità della propria vita. Dall’altro, sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sul tema dello sport rivolto alle persone con disabilità quale affermazione di <strong>pari opportunità</strong> e quindi di un <strong>diritto</strong> esigibile.</p>
<p>«Le attività sportive per molte persone con distrofie e altre malattie neuromuscolari sono un momento fondamentale della vita quotidiana &#8211; spiega il presidente nazionale UILDM <strong>Alberto Fontana</strong> -. Benessere, occasioni di socializzazione e rafforzamento dell&#8217;autostima e della voglia di vivere, entusiasmo, conoscenza di sé e degli altri sono solo alcuni degli effetti più importanti che la pratica sportiva può procurare loro. Perché, come diceva un simbolo dello sport mondiale, “<strong>I campioni non si fanno nelle palestre. Si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione</strong>” (Muhammad Ali)».</p>
<p>L’edizione 2012 del principale appuntamento di raccolta fondi UILDM &#8211; il cui tema centrale si inserisce in un’ottica più ampia di <strong>integrazione sociale</strong> delle persone con disabilità, ovvero uno degli obiettivi statutari dell’Associazione &#8211; avrà come protagoniste, silenziose ma sorridenti, le <em>Farfalle della Solidarietà</em>. Ripieni di ovetti di cioccolato, questi simpatici peluche verranno distribuiti da migliaia di volontari UILDM nelle <strong>piazze</strong> italiane, a fronte di un contributo minimo di 5 euro l’una, assieme a materiale informativo sull’Associazione e sulle malattie neuromuscolari.</p>
<p>Sostengono la UILDM e le sue Sezioni Provinciali nella promozione di questo innovativo progetto i partner storici <strong>Telethon</strong> e <strong>AVIS </strong>(Associazione Volontari Italiani Sangue),<strong> </strong>la Federazione Italiana Wheelchair Hockey (<strong>FIWH</strong>), che ha concesso all’iniziativa il proprio patrocinio, e gli Amici dell’Associazione<strong> Reiki RAU</strong>.</p>
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		<title>Difendere i diritti e coltivare il confronto</title>
		<link>http://www.uildm.org/2012/02/01/a-chivasso-il-4-febbraio-2012-seminario-difendere-i-piu-deboli/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Vita UILDM]]></category>

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		<description><![CDATA[La Sezione UILDM “Paolo Otelli” di Chivasso organizza sabato 4 febbraio nella propria sede di Via Paleologi 2 (Chivasso-Torino), dalle ore 10 alle 12.30, un seminario curato da Francesco Santanera sul tema Difendere i più deboli. In un momento difficile come l’attuale, la UILDM di Chivasso ha chiesto un confronto a Santanera &#8211; della Fondazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Sezione<strong> UILDM </strong>“Paolo Otelli” di<strong> Chivasso</strong> organizza <strong>sabato 4 febbraio</strong> nella propria sede di Via Paleologi 2 (Chivasso-Torino), dalle ore 10 alle 12.30, un seminario curato da<strong> Francesco Santanera</strong> sul tema <em>Difendere i più deboli</em>.<img class="alignright size-full wp-image-1608" title="Volontariato" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2010/10/Volontariato.jpg" alt="Disegno con bambino, carrozzina, persona appoggiata a bastone e persona a letto" width="259" height="183" /></p>
<p>In un momento difficile come l’attuale, la UILDM di Chivasso ha chiesto un confronto a Santanera &#8211; della Fondazione Promozione Sociale ONLUS di Torino -, &#8220;personalità che da tanti anni si occupa della difesa di categorie quali anziani non autosufficienti, portatori di handicap, minori e soggetti deboli&#8221;.<br />
L’obiettivo, ritenuto sempre molto importante sia dalla Sezione chivassese che dalla UILDM in generale, è quello da un lato di fornire<strong> indicazioni pratiche sulla difesa dei diritti</strong>, dall&#8217;altro di<strong> coltivare il confronto </strong>costruttivo tra le Associazioni di volontariato, poiché «l&#8217;emarginazione sociale si può vincere solo riconoscendo alle persone incapaci di autodifendersi le stesse esigenze e gli stessi diritti degli altri cittadini».</p>
<p>Proprio in quest’ottica, dunque, le porte del seminario sono state aperte, oltre che ai soci UILDM, a tutte le Associazioni che si occupano di specifiche patologie e di Volontariato Sociale. Si contano già numerose adesioni. <em>(R.R.)</em></p>
<p>Per informazioni o conferma della presenza:<br />
<strong>UILDM &#8211; Sezione di Chivasso, uildm.chivasso@libero.it, tel. 340-0989116</strong></p>
<p><em><a href="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2012/02/SEMINARIO_UILDM_4_FEBBRAIO_2012_DIFENDERE_I_PIU_DEBOLI.pdf">Visualizza la locandina dell’evento</a></em></p>
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		<title>Via libera al Servizio Civile!</title>
		<link>http://www.uildm.org/2012/01/27/via-libera-al-servizio-civile/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 18:15:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Servizio Civile]]></category>

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		<description><![CDATA[Sospesi gli effetti della Sentenza del 9 gennaio. Riccardi: «Siamo soddisfatti» «Esprimo grande soddisfazione per la decisione della Corte  di accettare la sospensione della revoca del Bando per i volontari del 2012. È una decisione che consente ai giovani di partire per il loro servizio alla comunità nazionale e riporta serenità dopo giorni di comprensibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sospesi gli effetti della Sentenza del 9 gennaio. Riccardi: «Siamo soddisfatti»<img class="alignright size-full wp-image-2849" title="Il logo ufficiale del Servizio Civile Nazionale" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2011/09/2.jpg" alt="Il logo ufficiale del Servizio Civile Nazionale" width="245" height="245" /></em></p>
<p>«Esprimo grande soddisfazione per la decisione della Corte  di accettare la sospensione della revoca del Bando per i volontari del 2012. È una decisione che consente ai giovani di partire per il loro servizio alla comunità nazionale e riporta serenità dopo giorni di comprensibile apprensione. Voglio fare i miei auguri di buon lavoro a tutti i ragazzi e ringrazio gli enti che li accoglieranno per il sostegno dato in queste settimane». È quanto afferma <strong>Andrea Riccardi</strong>, ministro per la Cooperazione e l&#8217;Integrazione, a commento della notizia sulla pronuncia della Corte d&#8217;Appello di Milano che ha di fatto sbloccato la partenza per 18 mila giovani che svolgeranno nel 2012 il Servizio Civile Volontario.</p>
<p>La richiesta era arrivata da <em>ASGI </em>(Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) e <em>Avvocati per niente</em>, le associazioni che avevano seguito e vinto il ricorso al Tribunale di Milano a favore del <strong>diritto degli immigrati a svolgere il Servizio Civile</strong> che ha portato al blocco degli avvii.</p>
<p>Scrivevano nell&#8217;appello «le associazioni ricorrenti <strong>ribadiscono l&#8217;invito al Governo italiano </strong>affinché – prendendo atto che secondo la decisione del Tribunale di Milano una lettura costituzionalmente corretta della norma consente già oggi l’accesso degli stranieri al servizio civile – <strong>voglia perciò introdurre, in occasione della emanazione di uno dei provvedimenti in calendario</strong> (ad es. il decreto legge sulle semplificazioni che sarà esaminato a breve dal Consiglio dei Ministri) una modifica dell’art. 3 del d.lgs. 77/2002 che, fugando ogni eventuale residuo dubbio, <strong>chiarisca definitivamente il diritto degli stranieri regolarmente soggiornanti</strong> a concorrere al servizio.<br />
Le associazioni ricorrenti colgono l’occasione per ribadire che <strong>i disagi e le ansie vissute </strong>in questi giorni dai volontari già selezionati ed in procinto di essere assunti in servizio<strong> non possono essere addebitate alle associazioni</strong> ricorrenti che avevano proposto la sospensiva del bando già al momento della presentazione del ricorso, in ottobre, quando le selezioni non erano ancora state effettuate, mentre nel corso del procedimento la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in qualità di parte convenuta, non ha mai fatto cenno allo stato di avanzamento delle procedure di selezione, confidando esclusivamente nel rigetto del ricorso.<br />
Le associazioni ricorrenti <strong>ringraziano in particolare tutti i giovani volontari</strong> del Servizio civile nazionale che hanno espresso in questi giorni solidarietà e apprezzamento per l’azione giudiziaria da noi promossa, <strong>dimostrando la loro adesione ai valori di uguaglianza</strong>, pari opportunità, solidarietà e inclusione sociale, che sono <strong>comuni alla nostra azione così come al loro impegno nel Servizio Civile Nazionale»</strong>.</p>
<p>Via libera, quindi, alle <strong>18 mila persone</strong> che, a causa della sentenza del Tribunale di Milano sul ricorso intentato da un cittadino pachistano che vive in Italia, escluso dalla selezioni perché senza cittadinanza italiana, si sono trovate da un giorno all’altro al palo, senza la possibilità di  iniziare il servizio presso l’ente di riferimento.</p>
<p><em>Fonte: Vita.it</em></p>
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		<title>Roma, “Quando apprendere è difficile…”</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 21:02:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[A Roma, l&#8217;1 e 2 febbraio si terrà il IV Convegno di Studi dell&#8217;Osservatorio Territoriale Integrato sulla disabilità nella Scuola, presso l’Aula Magna del Rettorato, I Università degli Studi di Roma, &#8220;La Sapienza&#8221;. Il Convegno affronterà il tema “Quando apprendere è difficile…”.  Nel corso dell&#8217;evento sarà in mostra “Filottete”, un’istallazione-perfomance artistica di Maurizio Tiberti, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2011/11/Corsi.Formazione.jpg"><img class="alignright  wp-image-3133" title="Corsi.Formazione" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2011/11/Corsi.Formazione.jpg" alt="" width="174" height="142" /></a>A<strong> Roma</strong>, l&#8217;<strong>1 e 2 febbraio</strong> si terrà il <em>IV Convegno di Studi dell&#8217;Osservatorio Territoriale Integrato sulla disabilità nella Scuola</em>, presso l’Aula Magna del Rettorato, I Università degli Studi di Roma, &#8220;La Sapienza&#8221;.<em> </em>Il Convegno affronterà il tema<em><strong> “Quando apprendere è difficile…”</strong>.</em><em> </em></p>
<p>Nel corso dell&#8217;evento sarà in mostra <strong>“Filottete”</strong>, un’istallazione-perfomance artistica di<strong> Maurizio Tiberti</strong>, e verrà presentato un contributo-video su<strong> Sante de Sanctis</strong> (a cura di A.C. Officina Film Club)</p>
<p>Al termine del convegno, “Un tè con l’autore”: <strong>Carlo Scataglini</strong> presenta “Chi è il ladro in terza B?”; Il Duka, presenta “rumble bee”. Inoltre, presentazione di strumenti per la valutazione (a cura di Giunti OS). <em>(R.R.)</em></p>
<p><em><a href="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2012/01/Convegno_Difficoltà_di_Apprendimento_20122.pdf">Visualizza il programma dell’evento</a></em></p>
<p><a href="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2012/01/locandina_25x421.pdf">Visualizza la locandina dell’evento</a></p>
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		<title>La società civile italiana e l&#8217;Europa: un questionario</title>
		<link>http://www.uildm.org/2012/01/26/la-societa-civile-italiana-e-leuropa-un-questionario/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 18:53:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azioni]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell&#8217;Handicap) tra le varie organizzazioni che stanno attivamente collaborando al progetto di ricerca PRIN &#8211; Programmi di Ricerca di Rilevante Interessante Nazionale &#8211; denominato L&#8217;apporto della società civile italiana alla costruzione dell&#8217;Europa. Si tratta di un&#8217;iniziativa cofinanziata dal Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca e coordinata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright  wp-image-2774" title="Una penna" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2011/09/penna-300x215.jpg" alt="Una penna" width="210" height="151" />C&#8217;è anche la <strong>FISH</strong> (Federazione Italiana per il Superamento dell&#8217;Handicap) tra le varie organizzazioni che stanno attivamente collaborando al progetto di ricerca<strong> PRIN</strong> &#8211; Programmi di Ricerca di Rilevante Interessante Nazionale &#8211; denominato <em>L&#8217;apporto della società civile italiana alla costruzione dell&#8217;Europa.</em></p>
<p>Si tratta di un&#8217;iniziativa cofinanziata dal Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca e coordinata a livello nazionale da<strong> Vincenzo Cesareo </strong>dell&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, coinvolgendo ricercatori di tale Ateneo ma anche di quelli di Siena, Bari, Salerno e Roma (La Sapienza e LUMSA-Libera Università degli Studi Maria SS. Assunta).</p>
<p>Lo scopo dello studio è sostanzialmente quello di<strong> indagare le forme, le tendenze e gli orientamenti del processo di europeizzazione della società civile italiana</strong>, temi quindi che in tempo di Strategie Europee come quella sulla Disabilità 2010-2020, non possono non suscitare grande interesse da parte delle organizzazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie.</p>
<p>Il progetto si articola dunque su un<strong> questionario</strong> &#8211; di non complessa compilazione &#8211; riservato appunto a coloro che aderiscono alle organizzazioni che hanno offerto la propria collaborazione. E tra queste, oltre alla FISH e alle varie associazioni che ne fanno parte, vi sono anche, ad esempio, Cittadinanzattiva, il FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontariato) o Legambiente.</p>
<p>Le <strong>informazioni</strong> fornite da coloro che decideranno di compilare il questionario verranno naturalmente<strong> trattate in forma del tutto anonima</strong>, nel pieno rispetto della normativa vigente sulla tutela della privacy.<em><br />
Stefano Borgato</em></p>
<p><em>[Pubblicato in Superando.it e qui ripreso per gentile concessione di testata e autore]</em></p>
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		<title>“Telethon e la Ricerca” a Verona</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 10:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita UILDM]]></category>

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		<description><![CDATA[Riconoscimento a Lina Chiaffoni - &#160; Mercoledì 25 gennaio, presso il Circolo Ufficiali di Castelvecchio (Verona), si terrà un atteso evento nel corso del quale il direttore generale di Telethon Francesca Pasinelli illustrerà ai cittadini veronesi che hanno sostenuto la Ricerca, dando un importante contributo alla recente campagna di raccolta fondi “Telethon 2011”, i progressi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span>Riconoscimento a Lina Chiaffoni -<br />
</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3354" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3354 " title="Lina Chiaffoni" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2012/01/1-300x248.jpg" alt="Lina Chiaffoni" width="300" height="248" /><p class="wp-caption-text">Lina Chiaffoni partecipa ai lavori delle Manifestazioni Nazionali UILDM</p></div>
<p><strong>Mercoledì 25 gennaio</strong>, presso il Circolo Ufficiali di <strong>Castelvecchio</strong> (Verona), si terrà un atteso evento nel corso del quale il direttore generale di Telethon <strong>Francesca Pasinelli</strong> illustrerà ai cittadini veronesi che hanno sostenuto la <em>Ricerca</em>, dando un importante contributo alla recente campagna di raccolta fondi “Telethon 2011”, i <strong>progressi</strong> e le <strong>aspettative</strong> future in questo ambito (ore 17.30).</p>
<p>L’iniziativa, che vedrà anche la partecipazione del presidente nazionale UILDM <strong>Alberto Fontana</strong> e del segretario nazionale <strong>Matteo Falvo</strong>, è promossa dal <em>Soroptmist International d’Italia &#8211; Club</em> di Verona per «tenere viva l’attenzione sulla Ricerca in campo sanitario e <span style="text-decoration: underline;">attribuire un riconoscimento a una cittadina</span> di Verona che si è spesa durante tutta la sua lunga vita a favore di Telethon e delle persone disabili: <strong>Lina Chiaffoni Marazzi</strong>».</p>
<p>Lina Chiaffoni Marazzi, figura storica e di riferimento nell’ambito dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, in una recente intervista a un quotidiano ha dichiarato «La mia qualifica?<strong> Consulente volontaria per la promozione umana e sociale per Telethon</strong>. Una dicitura che mi ha dato personalmente la signora Agnelli, pregandomi di continuare su questa strada».<br />
Si deve proprio a Lina Chiaffoni, infatti, l’arrivo e l’avvio di Telethon in Italia tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. Cofondatrice, motore e anima della Sezione Provinciale UILDM di Verona, Lina Chiaffoni è ora consigliere onorario della stessa. Apprezzata presidente del Comitato Regionale Veneto e consigliere nazionale UILDM, per molti anni, essa si è battuta strenuamente e ha lavorato oltre che per la<strong> promozione della Ricerca</strong> anche per l’<strong>abbattimento delle barriere architettoniche</strong>, in particolare in ambito di trasporto pubblico.</p>
<p>All’importante momento odierno parteciperanno anche il presidente della UILDM locale <strong>Piero Bresaola</strong>, tutto il Consiglio, tanti soci e volontari della stessa Sezione di Verona, le autorità cittadine, i rappresentanti di alcune realtà locali e una delegazione della Consulta delle Associazioni Femminili. <em>(C.N.)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Servizio Civile, è Default?</title>
		<link>http://www.uildm.org/2012/01/23/servizio-civile-e-default/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 18:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente contributo di Massimo Guitarrini*, dal titolo “Servizio Civile Default!!”, che denuncia la inquietante e per certi versi paradossale situazione che sta vivendo il Servizio Civile Nazionale, messo sotto scacco da una sentenza del tribunale del lavoro della Lombardia, che annulla il bando di concorso che stabiliva le assegnazioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente contributo di Massimo Guitarrini*, dal titolo “Servizio Civile Default!!”, che denuncia la inquietante e per certi versi paradossale situazione che sta vivendo il Servizio Civile Nazionale, messo sotto scacco da una sentenza del tribunale del lavoro della Lombardia, <strong>che annulla il bando di concorso che stabiliva le assegnazioni di 18mila volontari</strong> che sarebbero dovuti entrare in servizio a inizio febbraio.</em></p>
<p><strong><img class="alignright size-full wp-image-2849" title="Il logo ufficiale del Servizio Civile Nazionale" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2011/09/2.jpg" alt="Il logo ufficiale del Servizio Civile Nazionale" width="245" height="245" />PREMESSA 1</strong> <strong>-</strong> La situazione era già difficile per via dei severi tagli che ci sono stati nella manovra d&#8217;estate 2011 del governo Berlusconi, che hanno costretto l&#8217;Ufficio Nazionale per il Servizio Civile a scaglionare le partenze, per cui alcuni Enti si sarebbero trovati fino ad Ottobre senza volontari. Si è aggiunta la sentenza del tribunale del lavoro della Lombardia, intervenuta ad annullare il Bando di concorso perché ritenuto discriminatorio ai danni di chi non possiede il requisito della Cittadinanza Italiana. Il caso riguarda Shahzad Syed, 26enne ragazzo pakistano, che vive da 19 anni in Italia.</p>
<p>Sahazad aveva presentato domanda per svolgere il Servizio Civile Nazionale in un ente di Milano (Caritas Ambrosiana) ma era stata rifiutata la partecipazione al processo di selezione perché il Bando prevede il requisito del possesso Cittadinanza Italiana. Questo è il fatto, possiamo fermarci qui e se il Servizio Civile è sospeso possiamo prendercela con il TAR o con Sahazad o secondo alcuni con i soliti politici che non hanno risolto l&#8217;ambiguità della legislazione.</p>
<p><strong>PREMESSA 2 -</strong> Personalmente credo che la situazione dei migranti in Italia sia veramente terribile. Conosco quanto sono discriminatorie le leggi in materia di migrazione. Quanti pregiudizi e soprusi devono vivere quotidianamente. Quante leggende metropolitane girano sugli immigrati (la casa gratis, i sussidi, il lavoro rubato, etc..). Generalmente in Italia si richiedono ai cittadini stranieri più doveri e in cambio veramente pochi diritti. Nessuno intelligente e in buona fede potrebbe dire il contrario.</p>
<p>Chiunque minimamente informato può vedere come il nostro Stato nei confronti degli stranieri mette in luce lineamenti che rasentano il fascismo. Così come nessuna persona intelligente può veramente credere che un ragazzo di 26 anni possa mettere così facilmente in crisi un dispositivo le cui radici sono vecchie di 40 anni (1972 la prima legge sull&#8217;obiezione di coscienza).</p>
<p><strong>UNA PROVOCAZIONE -</strong> In realtà questa situazione, permettetemi di dire, ce la meritiamo. Che chiuda definitivamente il Servizio Civile! Ha dimostrato di non essere in grado di assolvere quel compito storico al quale era stato chiamato. Dichiariamo il default!</p>
<p>Infatti la crisi di questo dispositivo come la crisi del nostro Paese è in primo luogo culturale. La sentenza del TAR ci dimostra che sul Servizio Civile siamo ancora all&#8217;anno zero. Ancora non è evidente cosa è il Servizio Civile e non è chiaro nemmeno a chi in questi anni ci ha lavorato o ne ha usufruito. Mi riferisco agli Enti di Servizio Civile. Cosa hanno fatto negli ultimi anni? Hanno promosso i valori del Servizio Civile oppure lo hanno ridotto nella migliore delle ipotesi ad un contenitore per fare cassa di giovani a servizio dei propri valori associativi/campanilistici? (è emblematica la lettera aperta del Segretario Generale della Focsiv Marelli agli avvocati di Sahazad).</p>
<p>Noi gli esperti, Formatori, Progettisti, Responsabili di Servizio Civile abbiamo promosso all&#8217;interno degli Enti la cultura del Servizio Civile oppure abbiamo mediato, fatto compromessi con le nostre associazioni, le sedi, con l&#8217;ego dei nostri dirigenti, il disimpegno dei ragazzi, annacquando la proposta sino a ridurre il Servizio Civile ad una strana forma di volontariato temporaneo, o ad un tappabuchi di uno stato sociale inefficiente ed iniquo?</p>
<p>Il fondamento giuridico su cui si basa il Servizio Civile Nazionale è la Costituzione Italiana ed è un dispositivo che concorre alla Difesa della Patria, che sarebbe “sacro dovere” di ogni cittadino (art.52), infatti la legge 64 del 2001 recita: “Art. 1. (Princìpi e finalità). É istituito il servizio civile nazionale finalizzato a: a) concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari”.</p>
<p>Il fallimento storico del Servizio Civile è proprio qui: non è stato “alternativo” alla difesa armata è forse stato per alcuni un&#8217;alternativa, un&#8217;esperienza nel sociale per i giovani, ma non siamo stati capaci di eliminare e nemmeno ridurre i mezzi o le attività militari del nostro Bel Paese di un euro.</p>
<p>Il Servizio Civile manifesta tutta la sua debolezza rispetto alla Difesa Armata in quanto a nessun avvocato difensore dei diritti degli immigrati o a nessun TAR verrebbe in mente di dichiarare discriminatorio il Bando di Concorso 2012 del Ministero della Difesa per 3756 volontari in ferma prefissata quadriennale, dove all&#8217;articolo 2 vi è ugualmente richiesto il possesso Cittadinanza Italiana, a meno che non volessimo istituire una legione straniera nel nostro Paese (spero proprio di no). Questo perché secondo la Costituzione è dovere dei Cittadini Italiani la Difesa della Patria.</p>
<p>Per il Servizio Civile dovrebbe essere la stessa cosa, infatti secondo le sentenze dell&#8217;85 e dell&#8217;89, della Corte Costituzionale anche il Servizio Civile assolve con pari dignità del servizio militare questo dovere. Se volessimo rinunciare a questo ambito mi domando che senso avrebbe tenere in piedi il Servizio Civile? Non basterebbe il volontariato magari con qualche risorsa in più?</p>
<p><strong>UNA SPERANZA -</strong> Nonostante tutto continuo a credere che il Servizio Civile può essere un&#8217;alternativa agli eserciti, capace di promuovere una cultura della nonviolenza tra i giovani attraverso un&#8217;esperienza di cittadinanza attiva e d&#8217;operatività sociale ma, per far questo, deve essere più consapevole delle proprie radici e intransigente con i propri valori.</p>
<p><strong>LA COSA PIU&#8217; DRAMMATICA -</strong> La cosa incredibile di questa vicenda è che nessuno si scandalizza del fatto che dopo 19 anni un ragazzo come Sahazad che ha fatto le scuole in Italia, che si è laureato alla Bicocca di Milano, che dice di sentirsi Italiano, non abbia ancora la Cittadinanza Italiana. Che ancora in Italia vi sia la concezione della Cittadinanza basata sul sangue, sull&#8217;etnia. Questa è davvero la più drammatica forma di discriminazione! <em>(R.R.)</em></p>
<p>* <em>Massimo Guitarrini, Direzione Area Servizi Integrazione Sociale Volontariato/Servizio Civile e Cittadinanza Attiva U.I.L.D.M. sezione Laziale ONLUS </em></p>
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		<title>Telethon 2011: la raccolta delle Sezioni</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 19:29:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita UILDM]]></category>

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		<description><![CDATA[Diamo in questa pagina un riscontro sul contributo fornito dalla UILDM in occasione della maratona Telethon 2011, attraverso il resoconto di quanto realizzato da alcune delle sezioni. Lo spazio è aperto alle segnalazioni provenienti da tutte le realtà dell’associazione che hanno partecipato alla raccolta 2011. Sezione di Bergamo. È di 90.780,34 euro la somma che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1782" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1782" title="I volontari UILDM in piazza per Telethon" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2010/12/12-300x225.jpg" alt="I volontari UILDM in piazza per Telethon" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">I volontari UILDM in piazza per Telethon</p></div>
<p>Diamo in questa pagina un riscontro sul <strong>contributo fornito dalla UILDM</strong> in occasione della maratona <strong>Telethon 2011</strong>, attraverso il resoconto di quanto realizzato da alcune delle sezioni. Lo spazio è aperto alle segnalazioni provenienti da tutte le realtà dell’associazione che hanno partecipato alla raccolta 2011.</p>
<p><strong>Sezione di Bergamo.</strong> È di 90.780,34 euro la somma che è stata raccolta grazie a numerose iniziative svoltesi in provincia di Bergamo con il patrocinio, il coordinamento e la collaborazione della locale sezione UILDM. Le staffette podistiche hanno toccato 83 comuni e hanno raggiunto Grumello del Monte, accolti dall’Associazione AVIS locale.</p>
<p>Per questa edizione di Telethon, sono stati coinvolti: 34 Gruppi sportivi e podistici, 58 Associazioni di volontariato, 12 gruppi di Alpini, 11 scuole, 8 Amministrazioni comunali, 3 Parrocchie e Oratori, 3 famiglie, 2 Pro Loco, 2 Gruppi della protezione Civile. Lasciamo a voi la conta dei volontari…</p>
<p>Per fare conoscere dettagliatamente questo grosso movimento e per valorizzare l’impegno di chi si è dato da fare, la sezione ha allestito delle schede che si possono scaricare dal sito www.distrofia.net. Per Conoscere nel dettaglio i gruppi coinvolti, le somme raccolte, il rendiconto finale e complessivo.</p>
<p><strong>Sezione di Bologna.</strong> “A livello nazionale sono stati raccolti oltre 30 milioni di euro” spiega il coordinatore provinciale Alessandro Maestrali, “qui a Bologna orientativamente siamo sopra i 230 mila euro”, donazioni ottenute grazie alle 45 postazioni e agli eventi organizzati in tutta la provincia.</p>
<p>Più di 200 i volontari coinvolti, 38 i partner tra associazioni, imprese e istituzioni (dalla Uildm all’Auser, dal Camper Club Italia a Bnl, da diverse Pro loco della provincia fino ai centri sociali per anziani) che hanno sostenuto l’edizione bolognese di Telethon. “Alcune iniziative sono andate oltre ogni previsione” continua il coordinatore provinciale Maestrali.</p>
<p>Degli oltre 230 mila euro raccolti a Bologna, più di 190 mila euro provengono dai versamenti effettuati nelle filiali cittadine e provinciali della Bnl, circa 41 mila euro sono stati invece raccolti nei banchetti allestiti in piazze, centri commerciali e in occasione degli eventi benefici, ma anche attraverso la lotteria provinciale organizzata dalla sezione locale della Uildm.</p>
<p><strong>Sezione di Milano.</strong> È di 5.000 euro circa il ricavato della rassegna “Una realtà… Bellusco per Telethon”, che ha visto anche quest’anno proseguire la collaborazione, inaugurata nel 2009, della sezione UILDM di Milano con il Comune di Bellusco, grazie al fondamentale apporto della locale Amministrazione Comunale e della A.S.D. Polisportiva Bellusco.</p>
<p>Gli ambiti che hanno catalizzato il maggior numero d’iniziative sono stati ancora una volta la scuola e lo sport: i rappresentanti della sezione di Milano hanno incontrato i ragazzi delle scuole primarie e secondarie del Comune di Belusco per illustrare loro le attività dell’associazione e tutto ciò che, grazie alla raccolta di fondi per la ricerca scientifica, è possibile realizzare per il miglioramento della qualità della vita delle persone affette da malattie neuromuscolari.</p>
<p>Dal 15 dicembre hanno invece avuto inizio, sempre nel nome di Telethon, una serie di tornei sportivi che oltre alle scuole, hanno coinvolto anche i cittadini di Bellusco, praticanti di qualche disciplina sportiva o semplici simpatizzanti. Volley, calcio, tennis, bocce, pattinaggio gli sport che hanno aderito, coinvolgendo numerose persone per un così nobile scopo.</p>
<p><strong>Sezione di Lecco.</strong> Il 2011 ha riservato ancora una volta un risultato fantastico, portando l’impegno della sezione lecchese a raccogliere 220.105 euro per la Maratona Telethon. Il risultato è ancora più significativo se si pensa che la sezione di UILDM di Sondrio, nata proprio dalla spinta motivatrice della sezione di Lecco e al suo fianco nelle ultime Maratone Telethon, da quest’anno ha corso la sua Maratona autonomamente e con successo.</p>
<p>Fondamentale è stato l’apporto delle scuole con 53.315 euro raccolti: tantissimi i bambini e i ragazzi coinvolti e che hanno svolto in pieno la propria funzione di Ambasciatori Telethon sensibilizzando e facendo conoscere l’importanza della ricerca scientifica per combattere le malattie genetiche note. Oltre 10.000 sono stati gli alunni coinvolti tra scuole dell’infanzia e primarie, a queste si aggiungono le 38 scuole secondarie e i 6 istituti superiori dove si è parlato di Telethon e dove è stato gettato il seme della solidarietà. Un ringraziamento specifico va a Laura Rigoni che è entrata in quasi tutte le scuole primarie e trasferito ai bambini la forza e la determinazione che la contraddistinguono.</p>
<p>I “fiori all’occhiello” della raccolta 2011 sono rappresentati dalla scuola primaria di Cassina in Valsassina, la più generosa, con 15 euro raccolti per ogni alunno e l’impegno dei nuovi partners, tra cui gli Alpini di Moggio, quelli di Valmadrera e Civate e l’associazione Gemellaggio di Calco. Un grazie di cuore alle centinaia di associazioni, che come sempre si sono impegnate tantissimo con forza e passione e a tutti i cittadini della Provincia di Lecco che hanno aderito alle 51 iniziative di cultura o spettacolo o donato offerte ai 70 banchetti in altrettanti comuni lecchesi. <em>(R.R.)</em></p>
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		<title>Integrazione, insediato l’Osservatorio sulla disabilità</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 18:14:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azioni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Dopo tre anni d’inerzia, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo ha insediato ufficialmente, nel tardo pomeriggio del 10 gennaio, l’Osservatorio permanente per l’integrazione degli alunni con disabilità. All’Osservatorio partecipano formalmente anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, alla quale aderisce anche la UILDM) e la FAND (Federazione Associazioni Nazionali Disabili)</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo tre anni d’inerzia, il Ministro dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca<strong> Francesco Profumo </strong>ha insediato ufficialmente, nel tardo pomeriggio del 10 gennaio, l&#8217;<strong>Osservatorio permanente per l&#8217;integrazione degli alunni con disabilità</strong>.<img class="alignright size-medium wp-image-3361" title="Classe scolastica" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2012/01/3-300x224.jpg" alt="Classe scolastica" width="300" height="224" /></p>
<p>All&#8217;Osservatorio partecipano formalmente anche la<strong> FAND </strong>e la<strong> FISH</strong> (Federazione Italiana per il Superamento dell&#8217;Handicap, alla quale aderisce anche la UILDM), le Federazioni che più decisamente hanno insistito per la costituzione dell&#8217;Osservatorio stesso<strong>.</strong> Per la prima volta hanno partecipato come membri di diritto: i direttori generali del MIUR competenti in materia, compreso il dipartimento università; i rappresentanti del Forum delle famiglie e del Forum degli studenti; alcuni docenti in rappresentanza delle scuole di ogni ordine e grado.</p>
<p>L&#8217;insediamento dell&#8217;Osservatorio ha visto i partecipanti affrontare nell&#8217;immediatezza problemi concreti, con il coordinamento del Sottosegretario<strong> Elena Ugolini</strong>. Sentite le questioni urgenti e le proposte avanzate dai rappresentanti delle Associazioni e dai componenti del Comitato Tecnico, il Ministero si è impegnato:</p>
<p>- a realizzare un <strong>accordo interistituzionale</strong> con i ministeri competenti in materia, per un maggior raccordo delle politiche nazionali in tema di inclusione;</p>
<p>- a rendere operativa la normativa sulla<strong> formazione iniziale </strong>e sulla<strong> formazione in servizio</strong> dei docenti curricolari;</p>
<p>- ad avviare in tempi rapidi i nuovi <strong>corsi di specializzazione per il sostegno</strong>;</p>
<p>- a garantire qualificati <strong>corsi di riconversione</strong> per i docenti in esubero, che vorranno conseguire la specializzazione per le attività di sostegno.</p>
<p>L&#8217;attenzione si è incentrata altresì sulla continuità educativo-didattica, sulla qualità dell&#8217;integrazione e sulla trasparenza dei dati. L&#8217;Osservatorio sarà riconvocato nel mese di febbraio per rendere immediatamente operative le proposte presentate.</p>
<p>Con l&#8217;auspicio che il lavoro dell&#8217;Osservatorio possa avere effetti migliorativi per la qualità dell&#8217;integrazione, il Ministro ha annunciato la volontà di celebrare la<strong> prossima Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità alla presenza del Presidente della Repubblica</strong> <strong>e degli altri ministri</strong>; appuntamento che sarà preceduto da iniziative promosse in tutte le scuole, rivolte a studenti, docenti e famiglie in collaborazione con le Associazioni presenti nell&#8217;Osservatorio. <em>(R.R.)</em></p>
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		<title>Befana solidale a Milano e Bologna</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 17:32:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azioni]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Epifania verrà festeggiata in molte città italiane anche all’insegna della solidarietà. Due esempi per tutti. Il 6 gennaio a Milano, pranzo della Befana per i meno fortunati abitanti della città: torna infatti l&#8217;iniziativa di City Angels e i Fratelli La Bufala. Duecento senzatetto ospiti presso la catena di ristorazione e serviti da politici, personaggi dello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’Epifania</strong> verrà festeggiata in molte città italiane<strong> anche all’insegna della solidarietà.</strong> Due esempi per tutti.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-3319" style="border-style: initial; border-color: initial; float: right; border-width: 0px;" title="befana casarisvegli" src="http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2012/01/befana-casarisvegli-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /><strong>Il 6 gennaio a Milano, pranzo della Befana per i meno fortunati abitanti della città: </strong>torna infatti l&#8217;iniziativa di<strong> City Angels e i Fratelli La Bufala.</strong> <strong>Duecento senzatetto ospiti presso la catena di ristorazione</strong> e serviti da politici, personaggi dello spettacolo ma anche da due preti, un imam e un rappresentante della comunità ebraica.</p>
<p>L&#8217;idea definita <strong>&#8220;segno di fratellanza tra le religioni e le etnie&#8221;</strong>. Gli ospiti riceveranno in dono una coperta dalla cantante Ivana Spagna. Mario Furlan, fondatore dei City Angels, commenta: &#8220;C&#8217;è più povertà, ma Milano continua ad essere una città solidale&#8221;.</p>
<p><strong>E a Bologna va in scena (è proprio il caso di dire così) la Quattordicesima edizione della Befana della Casa dei risvegli</strong>, che porta sul palco le compagnie formate da persone con esiti di coma e non. Un’iniziativa di spettacoli e beneficenza realizzata a favore dell’innovativa struttura per la cura e la ricerca sul coma, nata dal felice incontro tra l’associazione Gli amici di Luca e l’Azienda Usl di Bologna. De Nigris (Amici di Luca): “Il teatro è uno strumento terapeutico”. <strong>Il 6 gennaio al Teatro Galleria.</strong> <em>(R.R.)</em></p>
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