Chi siamo
Il Gruppo donne UILDM si è costituito in modo informale nel 1998, in occasione delle Manifestazioni Nazionali UILDM di Palermo.
I suoi obiettivi originari erano: raggiungere le pari opportunità per le donne con disabilità attraverso una maggiore consapevolezza di sé e dei propri diritti. Cogliere la diversità nella diversità riconoscendo la specificità della situazione delle donne disabili.
Nel tempo il Gruppo donne è un po’ cambiato. Non è più composto di sole donne e non si occupa più esclusivamente di questioni femminili. Anche la disabilità è diventata solo uno dei tanti elementi in un percorso di integrazione e di apertura su più fronti.
Da quando si è costituito il Gruppo donne ha realizzato diversi seminari. Di questi ultimi si può trovare riscontro nelle pubblicazioni della collana denominata “Donne e disabilità”.
Nel 2008 il Gruppo donne ha compiuto 10 anni. Per festeggiare e per celebrarsi il Coordinamento del Gruppo ha deciso di investire di più in informazione e documentazione, recuperando i suoi obiettivi originari senza rinunciare all’apertura quale tratto distintivo. Così, come in un laboratorio, è iniziato un lavoro finalizzato a organizzare e rendere fruibili, attraverso la propria pagina web, le informazioni che circolano all’interno del Coordinamento stesso. Il risultato di questi sforzi è raccolto nella sezione “Documenti”.
Il Gruppo donne UILDM è anche su facebook, venite a trovarci!
Il Coordinamento
Le attività del Gruppo donne sono gestite da un Coordinamento composto da:
Francesca Arcadu, Annalisa Benedetti, Valentina Boscolo, Oriana Fioccone, Simona Lancioni, Francesca Penno, Anna Petrone, Fulvia Reggiani e Gaia Valmarin.
Francesca Arcadu. Sono sarda, vivo a Sassari e attualmente lavoro come impiegata presso un ente pubblico. Sono praticamente cresciuta con la UILDM, di cui faccio parte da quando avevo 14 anni, prima come socia e poi come Presidente di sezione. Ho maturato diverse esperienze nelle politiche di genere, come componente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Sassari. Entrare nel Gruppo Donne, fin dalla sua nascita, credo sia stata una delle esperienze di crescita e consapevolezza più importanti della mia vita. Attualmente collaboro nell’organizzazione dei seminari annuali, nella redazione delle dispense e in generale nel coordinamento delle attività. Penso che il Gruppo Donne UILDM sia un’occasione preziosa per riaffermare la nostra personalità di donne disabili e diffondere tematiche culturali importanti anche per chi non vive direttamente la disabilità.
Annalisa Benedetti. Sono nata e vivo a Bergamo, con mio marito. Sono infermiera professionale. Ho lavorato per dieci anni presso la UILDM della mia città. Faccio parte del Coordinamento Gruppo donne dal 2000. Mi piace in particolare allestire interviste, perché amo ascoltare le persone e scrivere. Amo il cinema e per questo curo l’aggiornamento del repertorio cinematografico “Donne e disabilità nel cinema”. Curiosa con discrezione, sensibile con pragmatismo. Mi piace lavorare in gruppo e sognare da sola. Il confronto umano mi arricchisce, il contatto con la natura mi ristora.
Valentina Boscolo. Ho ventisei anni e risiedo a Chioggia, una località lagunare vicino a Venezia. Ho lavorato presso una società di servizi territoriali come addetta alla segreteria, ed ora sono in procinto di iniziare un nuovo progetto lavorativo. Faccio parte del Gruppo donne UILDM dall’estate 2010, e attualmente mi occupo dell’aggiornamento della pagina facebook ed effettuo svariate interviste. Il Gruppo donne UILDM è sempre più una mirabile esemplificazione di famiglia, un’ unione di eterogeneità al femminile fatta di consensi e sostegno fraterno, laddove lo si merita. Come in ogni famiglia, il Gruppo è talvolta spettatore anche di piccole divergenze che generano confronto e, di conseguenza, arricchimento in ognuna di noi. Senza confronto non vi sarebbe crescita. Sono molto fiera di farne parte.
Oriana Fioccone. Abito in un piccolo paese, Castelnuovo Calcea, in provincia di Asti. Nella mia vita ho sempre lottato e mi sono data da fare, infatti mi sono laureata in Lettere ed ho insegnato nella scuola secondaria di primo grado fino al 2008. Mi piaceva tantissimo il mio lavoro e quasi lo “usavo”, perché andare a scuola, insegnare, impegnarmi per aiutare i ragazzi, mi serviva per dimenticare un po’ i miei problemi; purtroppo l’aggravarsi delle mie condizioni non mi ha permesso di continuare e ho dovuto rimanere a casa. Non per questo mi sono rassegnata ed ho sempre cercato di mantenermi in contatto, in generale, con il mondo esterno ed, in particolare, con l’ambiente della disabilità. Dal 1998 faccio parte del Gruppo Donne della UILDM dove, con le altre donne residenti in tutt’Italia, cerchiamo di proporre un’immagine di donna completa in tutti i sensi, non “nascosta” dietro al fatto di essere disabile. Penso che sia un Gruppo molto attivo, all’interno del quale è possibile trovare sia la reciproca solidarietà, che vivaci scambi d’opinione, anche se siamo “disperse” nella penisola.
Simona Lancioni. Sono di origine sarda, risiedo a Livorno e lavoro in un centro di documentazione sulla disabilità in provincia di Pisa. Faccio parte del Gruppo donne UILDM sin dalla sua costituzione, e attualmente mi occupo dell’aggiornamento della pagina web e del repertorio di risorse Internet (VRD). Il Gruppo donne UILDM è un bell’esempio di solidarietà tra donne e per me è molto gratificante collaborare, ma penso anche che nessuna parità potrà mai essere raggiunta senza il coinvolgimento del genere maschile e degli altri generi dei quali, in Italia, fatichiamo persino a riconoscere l’esistenza. La questione di genere è, in realtà, una questione di generi.
Francesca Penno. Abito in provincia di Alessandria. Sono counselor in formazione presso la scuola ASPIC (Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità) e presidente di un’associazione denominata “Ars Vivendi” che si occupa di organizzare eventi culturali e di promozione del benessere psico-fisico. Da vari anni sono impegnata nel sociale, e faccio parte del coordinamento del Gruppo Donne dal 2009. Far parte del Gruppo Donne è molto arricchente; ho avuto modo di conoscere e confrontarmi con realtà diverse, potendo così crescere e scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo delle straordinarie vite di ogni persona che condivide la sua esperienza con noi.
Anna Petrone. Sono nata e vivo a Salerno. Come donna disabile del Sud ho capito subito l’importanza dell’impegno civile. Ho collaborato con la UILDM a diversi livelli (Sezione, Comitato Regionale Campano, Direzione Nazionale, Gruppo donne), sono stata nel direttivo della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ed in quello del Consiglio Nazionale sulla Disabilità (CND), ho partecipato diversi tavoli istituzionali. Ho fatto parte della Commissione provinciale Pari Opportunità e oggi sono Consigliera Regionale della Campania.
Fulvia Reggiani. Sono nata 45 anni fa a Mirandola (MO) dove vivo e lavoro come centralinista in ospedale. Conosco e frequento la UILDM sin dal lontano ’88 e negli anni ho prestato volontariato nella sezione di Modena come consigliere e come segretaria del comitato regionale. Pur conoscendo il Gruppo Donne sin dalla sua nascita, collaboro con esso solo da un paio di anni e mi occupo dell’aggiornamento dell’indirizzario, dell’invio delle news e partecipo all’organizzazione dei seminari preassembleari. Sono una donna disabile: curiosa, riflessiva, pratica, aperta a ogni esperienza di crescita che questo gruppo ha saputo donarmi.
Gaia Valmarin. Abito a Roma, mi sono laureata presso la LUMSA, prima in pedagogia, ed in seguito in materie letterarie. Lavoro dal 2000 nella Sezione Laziale della UILDM, nell’ufficio stampa e sono caporedattore della rivista della Sezione, “Finestra Aperta”. Da qualche anno ho il piacere di essere entrata nel Coordinamento del Gruppo Donne dove, nei limiti delle mie possibilità, aiuto ad organizzare i seminari che si tengono durante i lavori dell’Assemblea Nazionale, e scrivo articoli ed interviste da inserire nel sito. Questa è una bellissima esperienza che mi ha permesso di ampliare gli orizzonti e di aumentare la mia conoscenza del prossimo, e questo è il più bel dono che si possa ricevere!
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2011








