Storie di ordinaria diversità
Riconoscere la diversità non è razzismo. È un dovere che abbiamo tutti.
Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti.
Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini.
Giuseppe Pontiggia – Nati due volte
Indice
- Storie di ordinaria diversità. Considerazioni del gruppo donne di Gaia Valmarin
- L’approccio sociologico delle storie di vita nello studio della fecondità di Isabella Quadrelli
- Io e la mia diversità di Carmine Galano
- Chi sono? di Antonello De Rosa
- Aly Baba Faye
- Contributi
- La necessità aguzza l’ingegno di Piera Becherini
- Io e Sara di Annalisa Benedetti
- Elisa Di Lorenzo
- Edoardo Facchinetti
- Giorgia Filiani
- Storie di ordinaria diversità di Gianna Foschi
- Le mani chiuse di Simona Lancioni
- Riflessioni sulla diversità di Paola Lualdi
- Manuel Tartaglia
I testi di questa dispensa sono disponibili anche in formato Pdf per Acrobat (scarica la versione pdf).
Questa dispensa è stata prodotta dal Gruppo donne UILDM a seguito del seminario «Storie di ordinaria diversità», tenutosi a Marina di Varcaturo (Napoli) il 22 maggio 2009, per la buona riuscita dei quali il Coordinamento ringrazia: la Presidenza e la Direzione Nazionale della UILDM, Cira Solimene, Gaia Valmarin, Isabella Quadrelli, Carmine Galano, Antonello De Rosa, Aly Baba Faye e tutti gli autori dei contributi della dispensa.
A cura di Francesca Arcadu
Con la collaborazione di Gaia Valmarin, Isabella Quadrelli, Carmine Galano, Antonello De Rosa, Aly Baba Faye
Collana “Donne e disabilità” – n. 11 – Padova, Gruppo donne UILDM, 2009







