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Emergenza in Uildm: i suoi animali a rischioAlcune specie faunistiche della Uildm minacciate di estinzioneIn
seguito a un accorato appello lanciato da svariate associazioni ambientaliste,
diamo spazio a un insolito allarme ecologico. IL VOLONTARIO
IL SOCIO UILDM Il brusco aumento subìto in questi anni dalla tessera associativa, ha assestato un colpo che rischia di essere letale per questo delicato organismo. La conseguente rarefazione degli esemplari è in tale progressione che presto il numero complessivo dei Soci potrebbe eguagliare quello dei capelli collocati in testa al tenente Kojak. Al momento attuale non è ancora stata varata dalla DIRE-NAZI (la Direzione Nazionale Uildm) alcuna misura efficace per contrastare questo stillicidio di sparizioni. E' comunque da segnalare la relativa vigoria della sottospecie Iscriptus Monoannalis, a discapito invece della più gracile Iscriptus Poliennalis. Inutile sottolineare che l'intero ecosistema Uildm paventa l'estinzione dei suoi Soci. IL PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE A causa del diradamento riguardante Soci e sezioni Uildm, anche per questa categoria zoologica (Coordinator Inascoltatus) è ora scattato l'allarme rosso. Già in scarso numero durante gli anni più floridi, rischieremo in futuro di ammirare soltanto nei musei naturalistici le spoglie imbalsamate degli ultimi Presidenti Regionali. L'OBIETTORE Specie relativamente giovane comparsa solo da qualche decennio, l'Obiettore maschio (Mancomortus Facciomilitis) sconta l'assoluta mancanza dell'Obiettrice femmina, l'indispensabile partner per portare a termine la riproduzione atta a far prosperare la sua razza. Debolezze politiche e nuove mentalità hanno quindi decretato la sua fine; ben difficilmente la sua nicchia ecologica verrà occupata da altri congeneri. Nelle Sezioni d'Italia immalinconiscono gli ultimi esemplari che, non sostituiti, rappresenteranno il canto del cigno di una stirpe un tempo cospicua e robusta. IL TESORIERE NAZIONALE Dopo le ultime gestioni dell'Onlus Uildm, il Tesoriere Nazionale (Squattrinatus Cronicus) è senza dubbio l'animale più sull'orlo dell'estinzione. Ben difficilmente anche un'oculata conduzione dell'Associazione (un evento comunque altamente improbabile) riuscirà a salvare il soggetto. Addirittura i Carabinieri si sono già offerti di custodire per qualche anno, in una gabbia spaziosa e confortevole, l'attuale specimen, ma la Uildm ha declinato la proposta. Si è preferito infatti mantenere in libertà il Tesoriere Nazionale, onde esibire la sua spettacolare lettura del Bilancio e ascoltare le sue stridule grida ("Nooo!") emesse ad ogni richiesta di soldi. Chi mai potrà donare il milione di euro necessario per scongiurare il suo annientamento? In conclusione esortiamo tutte le persone di buona volontà ad aiutarci per impedire la scomparsa di questa singolare fauna ambientatasi da tanto tempo alla Uildm. Purtroppo l'unico animale di cui si attende con ansia l'estinzione, e cioè il distrofico, ci risulta essere ancora in gran numero e prosperante. Monica Emery-Dreifuss
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