Il 18 maggio 2007, a Marina di Varcaturo (Napoli), si è tenuto l'ultimo seminario promosso dal Gruppo donne: "Chi ha spostato la mia autonomia? Riflessioni sui cambiamenti indotti da una patologia evolutiva". Come di consueto il Coordinamento del Gruppo ha raccolto in una dispensa il materiale prodotto per l'occasione: una relazione della psicologa Chiara Todaro (che ha condotto i lavori), e alcune testimonianze regalate dagli affezionati al Gruppo donne.
Si legge nell'introduzione:
"[...] la distrofia ci cambia? Ruba le nostre forze e rosicchia la nostra autonomia o quella di persone a noi vicine? Che sentimenti ci suscitano questi cambiamenti? Come li affrontiamo? Come reagiamo? Con chi ci confrontiamo nei momenti di difficoltà? Quali strategie abbiamo sperimentato per superare i momenti critici? Se le nostre reazioni non sono quelle che vorremmo avere, come ci piacerebbe saper reagire alla malattia?
[...]
Fermarsi. Guardarsi dentro. Descrivere.
In linea di massima le persone che ci hanno scritto hanno fatto questo. Ne è venuta fuori una galleria di sentimenti. Paura e fiducia. Fragilità e forza. Incertezza e determinazione. Egoismo e disponibilità. Rabbia e quiete. Spavento e coraggio. Tentennamento e assertività. Dolore e felicità. Sono tanti gli stati che possiamo trovare nell'animo umano. Tutti legittimi nella loro funzione adattiva. E' infatti legittimo provare dolore, rabbia e paura davanti alla malattia. Ma siamo anche certi che lo stesso animo che in alcuni momenti è capace di sperimentare la disperazione più profonda, in altri momenti, appena ne avrà occasione, sarà altrettanto capace di scaldarsi al tepore della speranza."