NEMO (NeuroMuscular Omnicentre) è il Centro Clinico ad alta specializzazione dedicato esclusivamente alle malattie neuromuscolari, inaugurato nei mesi scorsi presso l’Ospedale Niguarda di Milano e gestito dalla Fondazione Serena, della quale la UILDM è tra i soci fondatori. Questa struttura polifunzionale qualificata e all’avanguardia si propone come la prima - in Italia - in grado di rispondere in modo specifico a tutte le diverse e complesse necessità dei pazienti affetti da queste patologie.
La Fondazione Amici Ematologia Talamona di Cornaredo (Milano), invece, è una realtà che ha tra i propri scopi statutari quello di svolgere «attività di sostegno ai bisogni del paziente e di supporto e sviluppo dell’assistenza extra ospedaliera». In particolare, per soddisfare il bisogno di soggiorno delle persone in cura presso Centri di eccellenza lombardi, ha realizzato una struttura ad essi destinata che ha preso il nome di La Casa Talamona.
Fondazione Serena e Fondazione Amici Ematologia Talamona, quindi, condividendo il grande valore dell’assistenza al paziente e ai suoi familiari, hanno siglato un importante accordo di collaborazione in virtù del quale - in futuro - la realtà di Cornaredo metterà a disposizione i propri servizi di ospitalità e accoglienza ai pazienti e alle loro famiglie durante le fasi di diagnosi, riabilitazione o terapia anche nei confronti degli ospiti del Centro Clinico NEMO.
Prenderà vita, in questo modo, una grande idea denominata La casa di NEMO, i cui spazi abitativi verranno di fatto ospitati presso gli alloggi de La Casa Talamona, che presto diventerà La Casa Talamona - La Casa di NEMO. La struttura sorge a Cornaredo, in una zona tranquilla dalla quale sono facilmente raggiungibili sia Milano sia l’Ospedale Niguarda. I vari appartamenti, inoltre, sono completamente autonomi e dotati di cucina attrezzata, lavatrice e televisione. Il tutto circondato da un parco, ideale per passeggiate e momenti di relax.
Un progetto, questo de La Casa di NEMO, che la UILDM ritiene essere prioritario e che intende sostenere per consentire, in particolare ai pazienti più piccoli affetti da patologie neuromuscolari, di vivere l’esperienza del ricovero ospedaliero circondati dai propri familiari, in un ambiente amichevole e accogliente. Nello spirito, quindi, della lezione dell’albero, che come si legge nel sito della Fondazione Amici Ematologia Talamona “sopporta tutto il calore del sole e dà agli altri la freschezza della sua ombra”.