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Le nostre attivitàLa Sezione UILDM. di Sesto Fiorentino svolge attività di sensibilizzazione riguardo alle patologie neuromuscolari e ai problemi del disabile in generale sia mediante conferenze sia mediante manifestazioni culturali varie; per raggiungere meglio l'obiettivo è stato cercato un dialogo con altre realtà associative di Sesto Fiorentino impegnate sullo stesso fronte quali Libellula, AUSER, Associazione Comunale Anziani, Misericordia e Unione Italiana Ciechi. La Sezione è attivamente impegnata nel rilievo delle Barriere Architettoniche del Comune di Sesto Fiorentino essendo fra i promotori del Progetto C.O.B.A.L.T.O. "Contro ogni barriera architettonica e libero turismo ovunque". Collabora con il Club Alpino Italiano di Sesto Fiorentino per il Progetto "Oltre l'ostacolo" (gite in montagna su percorsi accessibili a disabili). Sul fronte della ricerca scientifica sostiene attivamente il Centro Regionale di Genetica diretto dalla Professoressa Giovannucci Uzielli. Il Progetto C.O.B.A.L.T.OChi aderisce: Oltre alla Sezione UILDM di Sesto Fiorentino aderiscono al progetto "Contro ogni barriera architettonica e libero turismo ovunque":
Motivazioni del Progetto C.O.B.A.L.T.O.Le barriere architettoniche sono un problema che tocca in diversa misura ogni cittadino del Comune: è sbagliato pensare che riguardi solo una minoranza di cittadini disabili fisici e sensoriali. Questo problema ci permette di dividere idealmente in due la popolazione d'ogni Comune: chi è limitato nel suo vivere dalle barriere architettoniche e chi ne sarà limitato. Infatti, se è scontato aspettarci che un disabile possa testimoniare di decine e decine di situazioni in cui si è scontrato con una barriera architettonica, meno attese sono la testimonianze che arrivano da anziani, madri con bambini e passeggini, momentanei invalidi. Dalla sensibilità propria di ciascuno di noi, prima ancora che dalla Costituzione della Repubblica e dalla Bibbia, discende un principio fondamentale per il vivere comune di ogni insieme di persone: "Tutti gli uomini, avendo stessi diritti e doveri, sono uguali fra loro". Come in molti altri casi quando andiamo ad analizzare il diritto alla mobilità dei cittadini ci troviamo di fronte ad un principio che, parafrasando G. Orwell, suona pressappoco così: "Tutti gli uomini sono uguali fra loro ma qualcuno è più uguale". Infatti la pressoché totalità dei mezzi pubblici, degli edifici pubblici e privati (siano essi uffici, negozi o abitazioni) che sono stati progettati fino al recente passato non garantiscono la libera fruizione da parte di tutti i cittadini. Proprio per le molteplici problematiche che pongono le barriere architettoniche le associazioni U.I.C. (Unione Italiana Ciechi), Libellula, A.U.S.E.R. (Associazione per l'autogestione dei servizi e della solidarietà),Synergie e U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), che sono rivolte a diversi aspetti del volontariato, si sono trovate concordi negli intenti e negli obiettivi che si pone il Progetto C.O.B.A.L.T.O.. Proposte e obiettivi del Progetto C.O.B.A.L.T.O.Gli obiettivi del Progetto C.O.B.A.L.T.O. sono tre:
Il Progetto C.O.B.A.L.T.O. intende raggiungere questi obiettivi unendo nella lotta e nel lavoro le diverse realtà associative di Sesto Fiorentino con il Comune stesso: crediamo che solo con la generosa attività dei volontari e l'impegno dei tecnici e degli Assessori del Comune sia possibile fare qualcosa di concreto. Questo tipo di collaborazione è del tutto nuova: generalmente sul problema delle barriere architettoniche gli utenti e le Istituzioni Pubbliche sono schierati su fronti contrapposti. A noi non interessa questo, la sola cosa importante è risolvere in un tempo ragionevole i problemi esistenti: quando ogni cittadino del Comune potrà usufruire liberamente dei servizi che il territorio offre il nostro compito sarà finito e potremo chiederci se abbiamo seguito la strada migliore o no. Riguardo al primo obiettivo l'attività delle Associazioni aderenti al Progetto C.O.B.A.L.T.O. sarà rilevare strada per strada gli ostacoli alla libera circolazione presenti compilando delle schede-rilievo, proponendo interventi mirati nel breve periodo e permettendo al Comune di predisporre un programma d'abbattimento d'ogni barriera a lungo periodo. Per ogni strada saranno rilevate le barriere presenti negli edifici pubblici e negli esercizi commerciali: questo sarà fatto per realizzare una serie di percorsi che permettano al disabile di vivere la sua città in completa autonomia. Tali percorsi saranno portati alla conoscenza della cittadinanza mediante canali che saranno ritenuti migliori (stampa di una guida, Internet e altro). Inoltre il Progetto C.O.B.A.L.T.O. si propone di portare avanti una capillare opera di sensibilizzazione sul problema delle barriere architettoniche e culturali: nelle scuole medie e superiori, sui giornali, in conferenze pubbliche e in ogni punto d'aggregazione della città. I volontari, approfondendo lo studio delle leggi attuali e costatando sul territorio i problemi che esse non contemplano, proporranno modifiche e miglioramenti alle leggi vigenti. Le Associazioni promotrici del Progetto richiedono al Comune di Sesto Fiorentino una convenzione per la più importante fase del Progetto e cioè il rilievo delle barriere architettoniche esistenti (mappatura completa del territorio comunale).
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